A Venezia apre i battenti la Biennale d’Arte
Read Time:3 Minute, 21 Second

A Venezia apre i battenti la Biennale d’Arte

0 0

Torna, ai Giardini e all’Arsenale di Venezia, la 59. Esposizione Internazionale D’Artedal 23 aprile al 27 novembre 2022. Il titolo della manifestazione sarà “Il Latte dei Sogni” e sarà curata da Cecilia Alemaniorganizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Roberto Cicutto

Quest’anno, la Biennale punta all’ottenimento della certificazione della “neutralità carbonica” (già ottenuta nel 2021 per la Mostra del Cinema) a tutte le attività programmate dalla manifestazione. Per questo, la Biennale ha avviato un percorso di rivisitazione di tutte le proprie attività, secondo principi consolidati e riconosciuti di sostenibilità ambientale

biennale_22_4
biennale_11_2

Roberto Cicutto e Cecilia Alemani 

La Mostra si articolerà tra il Padiglione Centrale ai Giardini e l’Arsenale, includendo 213 artiste e artisti provenienti da 58 nazioni. Sono 26 le artiste e gli artisti italiani, 180 le prime partecipazioni nella Mostra Internazionale, 1433 le opere e gli oggetti esposti, 80 le nuove produzioni.

«La mostra Il latte dei sogni prende il titolo da un libro di favole di Leonora Carrington (1917-2011) – spiega Cecilia Alemani – in cui l’artista surrealista descrive un mondo magico nel quale la vita viene costantemente reinventata attraverso il prisma dell’immaginazione e nel quale è concesso cambiare, trasformarsi, diventare altri da sé […] La mostra nasce dalle numerose conversazioni intercorse con molte artiste e artisti in questi ultimi mesi. Da questi dialoghi sono emerse con insistenza molte domande che evocano non solo questo preciso momento storico in cui la sopravvivenza stessa dell’umanità è minacciata, ma riassumono anche molte altre questioni che hanno dominato le scienze, le arti e i miti del nostro tempo. Come sta cambiando la definizione di umano? Quali sono le differenze che separano il vegetale, l’animale, l’umano e il non-umano? Quali sono le nostre responsabilità nei confronti dei nostri simili, delle altre forme di vita e del pianeta che abitiamo? E come sarebbe la vita senza di noi? Questi sono alcuni degli interrogativi che fanno da guida a questa edizione della Biennale Arte, la cui ricerca si concentra in particolare attorno a tre aree tematiche: la rappresentazione dei corpi e le loro metamorfosi; la relazione tra gli individui e le tecnologie; i legami che si intrecciano tra i corpi e la Terra.

biennale_22_3

Distribuite lungo il percorso espositivo al Padiglione Centrale e alle Corderie, cinque piccole mostre tematiche a carattere storico costituiscono una serie di costellazioni nelle quali opere d’ arte, oggetti trovati, manufatti e documenti sono raccolti per affrontare alcuni dei temi fulcro della mostra. Si tratta di micro-mostre concepite come delle capsule del tempo, queste forniscono strumenti di approfondimento e introspezione, intessendo rimandi e corrispondenze tra opere storiche e le esperienze di artisti contemporanei esposti negli spazi limitrofi. Le capsule tematiche arricchiscono la Biennale con un approccio trans-storico e trasversale che traccia somiglianze ed eredità tra metodologie e pratiche artistiche simili, anche a distanza di generazioni.

La Mostra sarà affiancata da 80 Partecipazioni Nazionali negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di VeneziaRepubblica del Camerun, Namibia, Nepal, Sultanato dell’Oman e Uganda sono i Paesi che si affacciano alla Biennale d’Arte per la prima volta. Il Padiglione Italia alle Tese delle Vergini in Arsenale, sostenuto e promosso dal Ministero della Cultura, Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane, sarà a cura di Eugenio Viola.

image-1647528469

Molti gli eventi collaterali ammessi, che avranno luogo in numerose sedi sul territorio di Venezia, proponendo contributi che andranno ad arricchire il pluralismo di voci che da sempre caratterizza la Mostra. Oltre a questi, confermati anche i programmi Educational (che si rivolgono ad un pubblico di giovani e giovanissimi) e i servizi di formazione e approfondimento dedicati alle Università, alle Accademie e a tutte le istituzioni operanti nella ricerca e nella formazione nel campo delle arti, dell’architettura e dei campi affini (Biennale Sessions). 

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Previous post Moltivolti, arriva l’opera di Nouch su una delle pareti
Next post Roma, La cucina del buon gusto tra arte e cibo