Addio alla designer dei gioielli Tiffany, Elsa Peretti artefice dell’ingresso dell’argento nel mondo del lusso

E’ morta l’ex modella e designer Elsa Peretti, famosa per le collezioni di gioielli disegnate per Tiffany


 

L’ex modella e designer Elsa Peretti, famosa per le collezioni di gioielli disegnate per Tiffany, artefice dell’ingresso dell’argento nel mondo del lusso con l’obiettivo di proporre creazioni per un vasto pubblico, è morta nella notte tra giovedì e venerdì all’età di 80 anni.

La notizia della scomparsa è stata data dal sito statunitense Wwd. Dopo aver vissuto per oltre mezzo secolo a New York, si era ritirata a Sant Martí Vell, un paese vicino a Barcellona, in Catalogna, dove si è spenta nel sonno.

L’arrivo di Elsa Peretti da Tiffany nel 1974 ha segnato una rivoluzione nel mondo del design dei gioielli.

La sua prima collezione è andata esaurita il giorno del lancio e ha trasformato l’argento in un materiale di lusso. Autentica pioniera del design, le sue creazioni uniche hanno un’estetica organica inedita, straordinaria e potente, ma al tempo stesso femminile e semplice.

Tra le sue acclamate creazioni spicca la collezione Diamonds by the Yard, una combinazione di fini catene fluide e pietre montate a castone che hanno cambiato per sempre il ruolo dei diamanti nella moda.

Nata a Firenze il 1° maggio 1940, dopo un’adolescenza nell’alta aristocrazia romana – il padre Fernando detto Nando Peretti fondò l’Anonima Petroli Italiana (Api) – a 21 anni Elsa Peretti scelse di abbandonare quella vita privilegiata e si trasferì in Svizzera (dove per mantenersi insegnò italiano e persino sci a Gstaad) e poi a Milano, dedicandosi all’interior design.

Intrapresa la carriera di modella nel 1964, con un fisico slanciato e statuario, a Barcellona Elsa Peretti lavorò per l’artista surrealista Salvador Dalì. Nel 1968 Wilhemina, la sua agenzia, le propose di trasferirsi a New York dove sfilò per Halston, Oscar de la Renta, Giorgio di Sant’Angelo, e al tempo stesso cominciò poco dopo a creare i primi gioielli.

Nel 1971 ricevette il Coty Award in Jewelry Design e l’anno successivo Bloomingdale’s, la più importante catena di negozi dell’epoca, aprì una boutique dedicata alle creazioni di Elsa Peretti. Nel frattempo aveva disegnato per Halston una bottiglia del suo profumo (a lungo il più venduto in America, secondo solo a Chanel N. 5).

Nel 1974 Elsa Peretti firmò un contratto di esclusiva con Tiffany. “Stiamo cercando qualcuno che possa conquistare le giovani donne ma anche le più adulte, disegnando gioielli da portare con i jeans ma anche con un abito da sera”, spiegò Henry Platt, al tempo amministratore delegato della maison Tiffany.

La sua prima collezione fu un successo mondiale. Scelse l’argento, il metallo che preferiva, elevandolo alle vette dell’alta gioielleria. Ideò anche il primo ciondolo a forma di minuscola bottiglia che in Tiffany, con la linea Bottle, avrebbe fatto faville.

Le sue linee ”Diamonds by the Yard”, ”Open Heart” e ”Bone Cuff” sono ancora oggi espressione di un design moderno e contemporaneo. In occasione del suo 25° anniversario con Tiffany, il Fit (Fashion Institute of Technology) ha istituito ”The Elsa Peretti Professorship in Jewelry Design” come riconoscimento alla sua straordinaria carriera, e le ha conferito il dottorato in ‘Fine Arts’ (Belle Arti).

Le creazioni Elsa Peretti sono nelle collezioni permanenti di prestigiosi musei, dal British Museum di Londra al Metropolitan Museum of Art di New York, dal Museum of Fine Arts di Boston al Museum of Fine Arts di Houston.

La designer ha intrapreso anche un’intensa attività filantropica: nel 2000 ha costituito la Fondazione Nando ed Elsa Peretti, dedicata alla memoria di suo padre, che in 20 anni di attività ha sostenuto più di mille progetti in tutto il mondo erogando oltre 50 milioni di euro.

Focus della Fondazione sono la lotta alla povertà, la difesa dei diritti dell’uomo, il sostegno all’istruzione e alla salute, la ricerca medica, la conservazione dell’ambiente e la promozione della cultura.

La Fondazione ha sede a Roma e a Barcellona. Nel 2019 Elsa Peretti ha ricevuto un riconoscimento dalla sua città natale, il Premio Internazionale “Leonardo da Vinci” alla carriera nel corso della XII Biennale di Firenze, che ha ospitato anche la mostra “The Modern Vision of Elsa Peretti” di gioielli.

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