Cantine Nicosia incontra la cucina di Tony Lo Coco

Cantine Nicosia ospiterà, venerdì 31 marzo, il secondo appuntamento stellato del 2017 nell’ambito della rassegna “Il Gusto si racconta”. Il protagonista sarà Toni Lo Coco, una stella Michelin con il suo ristorante “I Pupi” di Bagheria che con la sua brigata proporrà un percorso capace di coniugare la sperimentazione con la più ortodossa tradizione siciliana, spaziando persino nel campo dello street food.

“La mia, del resto, è una cucina che rappresenta uno stretto legame con il territorio – sottolinea Lo Coco – e soprattutto con il mare, legame certamente influenzato dalla mia storia personale, dai luoghi della mia infanzia e dalla cucina della mia famiglia”.

Reduce dal successo milanese di inizio marzo a Identità Golose, suggello di una lunga esperienza ai fornelli e a contatto con alcune delle più grandi eccellenze della ristorazione italiana, approda finalmente sull’Etna uno dei talenti più luminosi di quella che è ormai nota come la ‘nouvelle vague’ della cucina siciliana.

Introdotto, anche stavolta, dal giornalista enogastronomico Nino Aiello e preceduto dal benvenuto dello chef di casa Nicosia Giuseppe Nicotra, Tony Lo Coco firmerà un articolato percorso dei sensi che, muovendo dai ricordi d’infanzia dell’iniziale omaggio allo Street food palermitano, ci condurrà in mare aperto. Dai sapori mediterranei di uno Scampo d’inverno, in equilibrio tra consistenze e accostamenti inconsueti, al Gambero nella sua nassa, meraviglia per gli occhi prima ancora che per il palato, fino alle speziate suggestioni di un Viaggio in India, piatto che sorprende, frutto di una recente ‘full immersion’ dello chef nella raffinata cultura gastronomica del grande paese asiatico.

Per poi far rientro nell’amata isola. Rivista in chiave contemporanea, la tradizione siciliana torna protagonista nel Ricordo di anelletti al forno e nell’estasi marina pronta a riemergere sotto la coltre di una Triglia “ammucciata”, fino al più classico dei dolci di Sicilia, La cassata, presentata in una curiosa versione 4.0. Ad accompagnare ed esaltare questa affascinante sequenza di piatti, tutti di nuova concezione, qui proposti in anteprima, ci saranno anche stavolta gli spumanti e i vini delle Tenute Nicosia: dal Sosta Tre Santi Etna Brut Metodo Classico, da uve Nerello Mascalese vinificate in bianco, all’elegante e complesso vino dal lungo affinamento Monte Gorna Etna Bianco 2012, fino al elegante vino di punta della storica cantina di Trecastagni, il Vulkà Etna Rosso 2015.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *