Dal 3 MARZO PARTE IL ROMA CULTURE

Al via una nuova settimana di appuntamenti culturali promossi da ROMA CULTURE. Sul sito culture.roma.it e sui canali social di @cultureroma si trovano gli eventi delle istituzioni culturali cittadine e le attività proposte dalle associazioni vincitrici dei bandi triennali Contemporaneamente RomaEureka! RomaEstate romana. 

Proseguono le attività promosse da PAV nell’ambito di Fabulamundi Playwriting Europe, il progetto internazionale multidisciplinare che coinvolge teatri, festival e organizzazioni culturali europee per sostenere e promuovere la drammaturgia contemporanea in Europa. La programmazione prevede incontri, workshop, webinar, proiezioni e spettacoli. Fino a venerdì 5 marzo, sul sito di PAV viene presentato lo spettacolo Il Bambolo di Irene Petra Zani, con la regia di Liv Ferracchiati e con Linda Caridi. Il testo affronta la patologia dell’anoressia, intesa nell’accezione di sintomo e difesa a seguito di un abuso avvenuto nell’infanzia, e racconta la comica tragedia di un amore impossibile e l’inesauribile richiesta di incontro e di dialettica con l’Altro, eternamente presente e assente.

Infine, da segnalare che rimarrà attiva fino alla mezzanotte del 7 marzo la possibilità di rispondere alla call rivolta ad autori, registi, drammaturghi e artisti per prendere parte al workshop  Imagining theatre in the future tenuto da Ellen McDougall, Artistic Director del The Gate Theatre di Londra. Il workshop gratuito, che si svolgerà il 22-24-25-26-29 marzo online su Zoom in lingua inglese, è il primo dei tre percorsi in programma dedicati all’accrescimento del processo creativo. Le domande di partecipazione possono essere inviate a  projects@pav-it.eu. 

Numerosi gli appuntamenti settimanali proposti dalle principali istituzioni culturali cittadine. A cominciare dall’Azienda Speciale Palaexpo, che  affianca alla riapertura al pubblico al Palazzo delle Esposizioni delle mostre Quadriennale d’Arte 2020 FUORI e Domani Qui Oggi (visitabili ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito web), la programmazione online del ciclo #IPianiDelPalazzo. Tra gli appuntamenti in calendario: giovedì 4 marzo alle 10 per la rubrica PdE Remix l’incontro con Lorenzo Ciccarese L’umanità di fronte ai grandi temi ambientali globali e ai confini planetari. Dalla crisi alle opportunità, tenutosi al Palazzo delle Esposizioni in occasione della mostra HUMAN +. Il futuro della nostra specie. Inoltre, sono di nuovo consultabili presso la biblioteca del Palazzo delle Esposizioni, tutti i martedì e i giovedì dalle 14.30 alle 17.30, gli oltre 300 libri illustrati arrivati da tutto il mondo allo Scaffale d’arte del Palazzo grazie a Libri senza parole. Destinazione Lampedusa.

MILANO MUSEOCITY 2021 | ONLINE EDITION | 2 – 7 MARZO 2021

Nonostante la nuova chiusura dei musei dovuta all’emergenza sanitaria, la quinta edizione di Milano MuseoCity si svolgerà in digitale per una settimana: dal 2 al 7 marzo 2021. La manifestazione, promossa dal Comune di Milano| cultura e realizzata in collaborazione con l’Associazione MuseoCity, è nata per far conoscere la ricchezza del patrimonio artistico dei musei cittadini e valorizzarne la funzione culturale.

A partire dal 2 marzo i musei coinvolti aprono al pubblico le loro porte virtuali, proponendo centinaia di appuntamenti tra visite guidate, tour virtuali, laboratori per bambini, nuovi contenuti, conferenze, incontri, iniziative speciali tuttecaratterizzate da un unico filo conduttore, I MUSEI CURANO LA CITTÀche intende mettere in luce la funzione di guida dei Musei anche nei momenti bui, quando ancora più importante si rivela la forza terapeutica, consolatoria e rasserenante dell’arte e dei tesori conservati nei musei, ognuno con una propria storia e connotazione, evidenziando così il contributo positivo che gli artisti e le diverse istituzioni hanno offerto alla comunità.

Quest’anno, le oltre 85 istituzioni pubbliche e private partecipanti alla manifestazione – tra cui musei d’arte, di storia, musei scientifici, casemuseo, case d’artista, archivi e musei d’impresa diffusi in tutto il territorio cittadino, con alcune “incursioni” nell’area metropolitana – propongonoun fitto programma di appuntamenti digitali

Tra le istituzioni presenti per la prima volta: Archivio Joe ColomboAssociazione Giancarlo IliprandiCentro Documentazione Progetto grafico AIAPMemoriale della Shoa di Milano, museo Botanico Aurelia Josz, CASVA – Centro Alti Studi sulle Arti Visive, museo Diffuso dell’Università Bicocca.

Come ogni anno l’Associazione MuseoCity, oltre a coordinare il programma generale di Milano MuseoCity, cura e organizza direttamente alcune tra le più importanti iniziative della manifestazione.

Giovedì 4 marzo la Conversazione online in occasione della presentazione di OP·PO, la seduta progettata da un gruppo di studenti di POLI.design vincitrice del concorso Sitting Muses, una seduta per i musei, lanciato lo scorso maggio dall’Associazione Museocity in partnership con Intesa Sanpaolo e con il patrocinio di ADI. La seduta, realizzata da TECNO,verrà posizionata in ognuna delle sale di Gallerie d’Italia – Piazza Scala, sede museale di Intesa Sanpaolo a Milano. 

Dal 5 marzo sarà disponibile il podcast MUSEO SEGRETO, curato quest’anno da Federica Giacobello con la supervisione di Gemma Sena Chiesa, e realizzato grazie al supporto di MUMAC – museo della Macchina per Caffè di Gruppo Cimbali.Partendo dal tema Visitare il museo: cura dell’anima – che permette a ogni istituzione partecipante di far conoscere una o più opere della propria collezione, scelta per la bellezza rasserenante e terapeutica che è in grado di comunicare oppure per la sua portata educativa o di stimolo sociale – sono state individuate sette passeggiate ideali, percorsi immaginari guidati da due voci narranti, una femminile e una maschile, che raccontano e suggeriscono all’ascoltatore cosa visitare: emozione e sentimento; dopoguerra e riqualificazione; progresso; umanità e riflessioni esistenziali; musica; benefattori e benessere della società; spiritualità e religiosità. 

Sabato 6 marzo, Palazzo Reale ospita il convegnointitolato Musei in Ascolto, curato da Anna Detheridge e trasmessoin diretta streaming sul canale YouTube dell’associazione: un dibattito pubblico sulla funzione di guida dei Musei rispetto al territorio e sul ruolo di prossimità nel periodo post Covid.

Da segnalare tra le altre iniziativeConnessioni Culturali, un ciclo di tre incontri curati da MuseoCityin collaborazione con Milanoguida, con suggerimenti per percorsi milanesi, che si potranno poi ritrovare all’interno della App, aventi per tema la Natura, le Donne e le sculture d’arte contemporanea della città; MuseoCity 2021 Tour, cinque visite guidate gratuite in presenza all’aperto, organizzate da Museocity in collaborazione con ConfGuide-GITEC e la Direzione Turismo del Comune di Milano, per condurre i partecipanti  alla scoperta di luoghi iconici e meno noti di Milano; la visita in realtà virtuale della sala dedicata a Medardo Rosso all’interno della GAM – Galleria d’Arte Moderna Milano; la mostra Synthetic Corpo-reality di MEETallestita sulla piattaforma VR Mozilla Hubs e costituita da 13 opere d’arte digitale di artiste internazionali; le opere d’arte fruibili in realtà aumentata direttamente dal divano di casa; il video Musei e archivi d’impresa: l’avvenire della memoria presentato da Museimpresa che compie quest’anno 20 anni; il tour virtuale in 3D fruibile per tutti, realizzato grazie al progetto  “innovazione e bellezza nella contemporaneità” e il video Farmacopea Museale, iniziativa speciale a cura di Rosanna Pavoni legata al progetto storiemilanesi.org, entrambi propostidalla Fondazione Adolfo Pini; la fruizione digitale del Labirinto di Arnaldo Pomodoro grazie a Labyr-Intoe il laboratorio online per bambini Il mio labirinto, promossi dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro; l’approfondimento di tre oggetti “segreti” – il Patachitra, il dipinto Nell’aperto di Antonio Pauciulo e il kit completo dell’ostetrica del 1950– che fanno parte della collezione dell’Università Milano Bicocca; il contributo video Idee di Moda: carte che si vedono, conversazione fra Annalisa Rossi, Soprintendente agli archivi e alle biblioteche della Lombardia ed Elisabetta Merlo, docente di storia economica e storia economica della moda presso l’Università Bocconi di Milano.

Infine la manifestazione sarà accompagnata dall’APP MUSEO DIFFUSO, nata l’anno scorso e costantemente aggiornata,(scaricabile al link app.museocity.it),dotata di posizionamento geolocalizzato e realizzata proprio con l’intento di rendere più facile al pubblico la scelta tra i molti eventi che verranno proposti durante queste giornate: contiene infatti tutte le informazioni sui musei partecipanti, sulle opere d’arte presenti sulle facciate degli edifici milanesi del Ventesimo secolo, sui percorsi tra edifici storici e su oltre 40 opere di Street Art in realtà aumentata concesse da MAUA-Museo Arte Urbana Aumentata, per scoprire itinerari cittadini fuori dal centro e dai circuiti ordinari dell’arte. 

Il programma completo di tutte le iniziative è disponibile su www.museocity.it , su www.yesmilano.it e sull’app MuseoCity. 

In occasione di Milano MuseoCity 2021, dal 2 al 7 marzo l’Abbonamento Musei Lombardia è acquistabile online e presso i punti vendita di Milano alla tariffa speciale di 40€* (anziché 45€).  

PROROGATA FINO A LUGLIO 2021 LA MOSTRA DI MANOLO VALDÉS

La grande mostra dell’artista spagnolo Manolo Valdés a Palazzo Cipolla a Roma, sospesa appena due settimane dopo l’apertura a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, e nuovamente visitabile dal 1° febbraio scorso, resterà aperta fino all’11 luglio 2021, in virtù di una lunga, ulteriore proroga resa possibile grazie all’impegno della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, che la promuove, e alla disponibilità della galleria e dei prestatori delle opere.

La mostra, fortemente voluta dal Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, e realizzata da POEMA in collaborazione con la Galleria Contini di Venezia, si avvale del supporto organizzativo di Comediarting e Arthemisia, ed è curata da Gabriele Simongini.

“Sono davvero lieto di poter accogliere i visitatori a Palazzo Cipolla, nelle più scrupolose condizioni di sicurezza, fino alla prossima estate, offrendo loro l’opportunità di conoscere, apprezzare o rivedere un artista straordinario come Valdés, e al contempo di ritrovare nella bellezza dell’arte lo slancio emotivo per ripartire.” – ha dichiarato il Prof. Emanuele – “L’artista trae spunto dai più celebri capolavori della storia dell’arte per reinterpretarli in maniera assolutamente attuale: oltre al linguaggio visivo di indubbio impatto, all’attenzione alla materia e alla predilezione per le opere in grande scala, del suo lavoro io personalmente apprezzo, in particolare, proprio questa attitudine ad attingere in maniera del tutto naturale al repertorio artistico del passato per riproporlo in chiave contemporanea, a conferma della mia convinzione che l’arte è un fluire ininterrotto, un dialogo costante tra i grandi di ieri e di oggi.”.

L’esposizione, che riporta Valdés a Roma dopo ben 25 anni di assenza, consta di circa una settantina di opere – quadri e sculture in legno, marmo, bronzo, alabastro, ottone, acciaio, ferro, alcune delle quali di imponenti dimensioni – provenienti dallo studio dell’artista e da autorevoli collezioni private, che danno conto del percorso creativo di Valdés dai primi anni Ottanta (poco dopo la conclusione dell’esperienza di Equipo Crónica) fino ad oggi.

Nel rispetto delle vigenti normative, lo spazio espositivo di Palazzo Cipolla osserverà i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00, con ultimo ingresso alle ore 19:00; sabato e domenica chiusura. Per ragioni organizzative, la mostra osserverà un giorno di chiusura lunedì 1° marzo prossimo.

Laura Pausini trionfa a Golden Globes: la dedica all’Italia

“Dedico questo premio all’Italia, alla mia famiglia, alla mia bimba che di questo giorno vorrei ricordasse la gioia nei miei occhi e che sempre bisogna credere nei propri sogni”. Prima donna a vincere con una canzone in italiano, Laura Pausini trionfa ai Golden Globes, con Io si’ (Seen), brano scritto con Diane Warren, pluripremiata compositrice statunitense gia’ undici volte nominata agli Oscar.

E’ la canzone originale del film “La vita davanti a se'” con la regia di Edoardo Ponti, che segna il ritorno alle scene di Sophia Loren con una storia di amore, di accoglienza e di condivisione.

“Mai e poi mai avrei pensato di vincere ai Golden Globe Awards – ha aggiunto – che emozione pazzesca e che grandissimo onore! E’ veramente un privilegio essere la prima donna ad avere vinto con un brano tutto in italiano!”. “Sono felice per questo traguardo – ha proseguito l’interprete – soprattutto per il messaggio di accoglienza e di condivisione che la canzone porta con se’, dedicato a tutti quelli che desiderano e meritano di essere visti”.

Pausini aggiunge al suo palmares il Golden Globe Award al Grammy Award (2006) e ai quattro Latin Grammy Awards (2005, 2007, 2009, 2018). “Complimenti a @LauraPausini per il prestigioso premio conquistato ieri sera ai @goldenglobes. Una vittoria che unisce musica e cinema e che onora l’Italia.

#GoldenGlobes #TheLifeAhead”, ha scritto su Twitter il ministro della Cultura, Dario Franceschini. 

FONDAZIONE PALAZZO MAGNANI, APRE A SETTEMBRE: CALEIDOSCOPICA

I colori e le forme dell’illustratrice reggiana ospiti in autunno degli spazi dei Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia

Caleidoscopica. Il mondo illustrato di Olimpia Zagnoli aprirà il prossimo autunno 2021 negli spazi dei Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia.

Sospesa come tante altre a causa dell’emergenza sanitaria, la mostra – che avrebbe dovuto inaugurare lo scorso novembre 2020 – è stata riprogrammata per poter garantire ai visitatori la massima sicurezza e sarà visitabile da settembre 2021. 

I cinquecenteschi spazi dei Chiostri si preparano dunque ad accogliere questo grande progetto, curato da Melania Gazzotti e organizzato da Fondazione Palazzo Magnani e Comune di Reggio Emilia, che ripercorre dieci anni della carriera di Olimpia Zagnoli, illustratrice di origine reggiana che ha saputo conquistare in pochi anni il mondo dell’editoria, della moda e della comunicazione con una cifra stilistica inconfondibile, declinata in disegni, stampe, neon, tessuti, sculture in ceramica, legno e plexiglas e oggetti di uso comune. 

Caleidoscopica sarà accompagnata dal catalogo pubblicato per l’occasione e già disponibile in pre-ordine; edito da Lazy Dog Press – casa editrice specializzata in libri di illustrazione e grafica – il libro presenta in circa 140 pagine una sequenza continua di associazioni, come un flusso di pensiero che crea connessioni a volte leggibili e altre volte misteriose tra le opere dell’artista. 

Systema Naturae: la street art che valorizza la natura e rigenera gli spazi urbani

La comunicazione visiva è considerata da tempo un medium tra i più efficaci grazie ai quali è possibile stimolare legami emotivi, abbellire gli spazi, destare curiosità e attivare processi educativi.
Non è raro incontrare vere e proprie opere d’arte disegnate sulle facciate dei palazzi o sui muri delle case e spesso interi luoghi vengono rigenerati e rivalorizzati grazie proprio alla potenza visiva delle immagini.  È così che l’arte di strada diventa arte pubblica e per questo acquista specifico valore sociale. Si potrebbe considerarla una moderna rivoluzione copernicana dell’arte, che trasferisce il giudizio sul senso artistico di una civiltà dagli affreschi delle cappelle ai murales delle periferie di città. Non si tratta solo di colorare un brutto muro, ma di sensibilizzare la comunità alla cultura del bello trasmettendo allo stesso tempo un messaggio istruttivo ed edificante.

Di questo valore sociale dell’arte ne è consapevole, tra i tanti, anche l’artista catanese Emanuele Poki, che su questo assunto ha costruito un interessante progetto di educazione ambientale attraverso l’intervento artistico e la riprogettazione di spazi urbani inutilizzati dalla comunità.
Il progetto di Poki si chiama Systema Naturae e ha come obiettivo la sensibilizzazione e l’educazione ambientale rispetto agli ecosistemi e agli habitat naturali di uno specifico territorio. Aiutato dai ragazzi dell’associazione culturale Avaja, Poki vuole creare spazi di aggregazione in aree degradate o in disuso programmando in quegli spazi la piantumazione di piante autoctone, la costruzione di nidi artificiali per la fauna locale e passeggiate conoscitive nella natura. Le opere murarie servono, in questo contesto, ad arricchire il territorio, a destare la curiosità e la partecipazione dei cittadini e a supportare, attraverso i temi e i soggetti rappresentati, il lavoro di educazione ambientale.

Systema Naturae intende quindi utilizzare la comunicazione visiva per stimolare un legame di appartenenza emotiva tra luogo e abitanti, attivando il corretto utilizzo e la cura degli spazi esterni, per creare un processo di automantenimento all’interno dell’area d’intervento prescelta.
L’obiettivo è quello di trasportare il seme della coscienza ambientale là dove si sta perdendo il contatto con la natura: è un progetto di educazione ambientale che punta a recuperare la biodiversità della natura. Non a caso il nome scelto dal team di Poki rimanda all’opera settecentesca di Carlo Linneo, considerata il punto di partenza della nomenclatura zoologica moderna.

Esempi di come l’arte visiva possa promuovere e veicolare questi valori si possono già ammirare in diverse parti d’Italia. Ma partiamo proprio dalla nostra isola: nel 2019 Poki ha realizzato un barbagianni su un vecchio silos abbandonato appena fuori l’ingresso di un antico baglio nella periferia di Trapani e ha quindi installato alcuni nidi artificiali per incrementare la fauna selvatica locale. Sempre nel 2019 sul muro esterno dell’ufficio postale di Pantelleria ha ritratto due grandi asini panteschi, tradizionalmente usati come animali da traino per la consegna della corrispondenza, oggi quasi in via di estinzione, con al centro il fiore di cappero, principale elemento naturale della flora locale dell’isola. 
Del 2020 è, invece, il polpo gigante disegnato in occasione del San Vito Urban Art, festival di arte urbana che si svolge a San Vito Lo Capo e la cui idea progettuale è proprio quella di agire attraverso il muralismo come strumento di decoro urbano e di trasformazione di uno spazio pubblico in luogo visivamente dinamico.

Ma l’impegno del team di Systema Naturae si è spostato anche fuori dalla Sicilia per raggiungere prima Trieste e poi la periferia milanese alle porte di Abbiategrasso, città metropolitana di Milano.
A Trieste Poki è stato ospite dello StreeTSartFestival, promosso dall’assessorato ai giovani del Comune di Trieste, coordinato dal Progetto Area Giovani e con la collaborazione, tra gli altri, del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste. Lì ha realizzato diversi murali dai colori sgargianti raffiguranti le specie animali tipiche del triestino minacciate dalla perdita degli habitat, dalla frammentazione delle popolazioni e dall’inquinamento chimico delle acque.
L’intervento in Lombardia invece è stato dedicato al Pagiannunz, area umida, giardino e campagna di pregio naturalistico alle porte di Abbiategrasso. Questa particolare zona dal ricco patrimonio ambientale rischiava di essere completamente distrutta per far posto a un centro commerciale, ma che grazie all’intervento di artisti attivisti come Poki e dei ragazzi di Folletto 25603, collettivo di giovani sensibili alle questioni ambientali e di rigenerazione urbana, è stata salvata.

Systema Naturae è ancora in viaggio: si trova adesso tra le steppe aride della Murgia, ospite di Verso Sud, un progetto di arte pubblica, poesia e arti performative. Quello della Murgia è un territorio che grazie alla scarsa presenza di antropizzazione è un habitat perfetto per molte specie di piante e animali. Chissà cosa ha in mente di realizzare il nostro artista per questi splendidi luoghi. Non ci resta che augurargli buon lavoro!

Appuntamenti online ai MUSEI CIVICI DI ROMA

Educare alle mostre, educare alla città propone, lunedì 1 marzo alle 16.30 per la rubrica RACCONTARE LE MOSTRE, l’appuntamento La via delle api, a cura di Massimo Capula, Carla Marangoni e Paola Marzoli. Si parlerà della Mostra omonima, allestita al Museo Civico di Zoologia (dal 25 febbraio al 27 giugno 2021), un percorso sensoriale attraverso il mondo delle api e i loro prodotti.

IL MAUSOLEO DI AUGUSTO RITROVATO è al centro dell’incontro di martedì 2 marzo alle 16.30, a cura di Elisabetta Carnabuci e Sebastiano La Manna.

Per prenotazioni telefonare al numero 060608. Gli incontri sono gratuiti su piattaforma Google Suite e aperti a tutti, una sezione è riservata all’interlocuzione con i relatori.

Si suggerisce di entrare con il browser Google Chrome. info_didatticasovraintendenza@comune.roma.it

aMICi online continua sulla piattaforma Google Suite con l’appuntamento di mercoledì 24 febbraio alle 16.00 Le sculture di Villa Borghese. Una collezione dalla villa al deposito, dal Museo Pietro Canonica a Villa Borghese.  Si potrà approfondire il tema delle collezioni di antichità che Scipione acquistò dalle famiglie Ceuli, Della Porta e Altemps o la storia dell’edificio che ospita il museo, seguendone le trasformazioni nei secoli. A cura di Angela Napoletano.

Giovedì 25 febbraio alle 16.00 l’argomento sarà La Grande Aula dei Mercati di Traiano. Architettura, trasformazioni, interpretazioni di un capolavoro. Si approfondirà la conoscenza di questa grandiosa opera dell’architettura romana, attraverso l’analisi delle soluzioni costruttive adottate, e la sua storia attraverso i secoli per giungere ai più recenti restauri e al suo ruolo all’interno del museo dei Fori Imperiali. A cura di Lucia Cianciulli.

Ancora il 25 febbraio alle 17.30 Memorie di viaggio. Artisti, viandanti, personaggi famosi (e non) in visita al Campidoglio:dai Musei Capitolini si andrà indietro nel tempo, fino al passato più recente, raccontando viaggi, incontri e avvenimenti che sul colle hanno avuto luogo, contribuendo a farlo divenire parte del mito della città. A cura di Francesca De Tomasi e Paola Piccione.

Numero partecipanti: 50. Per partecipare è necessario prenotarsi chiamando lo 060608. Si accede alla piattaforma con il link che sarà inviato tramite e-mail.

Nuovo appuntamento con #Museiaperti: il racconto in diretta dei Marmi Torlonia ai Musei Capitolini, ciclodi dirette Facebook dai musei capitolini dedicato a diversi temi connessi alla splendida mostra I Marmi Torlonia. Collezionare capolavori, una delle più importanti collezioni private di scultura antica.

Nella nona conferenza del ciclo, martedì 2 marzo dalle ore 18, Laura Buccino, ricercatrice di Archeologia classica presso l’Università degli Studi di Firenze, discorrerà sul tema Il museo Torlonia e la collezione Giustiniani. Il marchese Vincenzo Giustiniani (1564–1637), raffinatissimo collezionista d’arte, espose la sua splendida collezione di antichità nel suo palazzo romano (ora sede della Presidenza del Senato), il cui nucleo più consistente fu acquistato nel 1816 da Giovanni Torlonia e successivamente posto dal figlio Alessandro nel museo da lui fondato.

Il progetto espositivo Le altre opere. Artisti che collezionano artisti avrà come nuova tappa, dal 26 febbraio al 2 maggio 2021, la Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi. Al progetto espositivo hanno aderito 86 artisti, che a rotazione espongono le loro opere in cinque Musei civici, secondo una rigorosa divisione per ordine alfabetico. Un confronto diretto fra artisti, stili, linguaggi del XX e XXI secolo, iniziato dal punto di vista progettuale nel 2018 e che, grazie a un notevole impegno organizzativo, sarà portato al termine nel 2021. In contemporanea saranno esposte, in aree appositamente dedicate, le due opere vincitrici al “Premio per Roma” (2019), realizzate da Bogdan Cota e Luca Pontassuglia.

Info 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00); www.museiincomuneroma.it.