UNA NUOVA VETRINA SULL’ESTREMO ORIENTE

Da oltre 18 anni lo storico showroom Marquis accoglie nei 2000 mq del suo building situato nel cuore di Singapore il meglio del design europeo ed Italiano. Questa straordinaria vetrina del gusto e dello stile occidentale, fondamentale ponte commerciale non solo con il sud-est asiatico, ma con tutto l’estremo oriente, ha da poco siglato con Turri un accordo per includere il brand tra i suoi marchi del lusso.

È ormai noto il percorso di cambiamento stilistico che Turri ha intrapreso per incontrare il gusto e le esigenze delle nuove generazioni, più ‘globali’ e cosmopolite delle precedenti. Allora, quale luogo migliore di Singapore, città globale e cosmopolita per eccellenza, che ha in comune con l’azienda anche una sorta di ‘doppia anima’? Da un lato la lunga storia, fatta, nel caso della città come di Turri, di tradizioni e valori culturali imprescindibili, dall’altro il respiro internazionale, la commistione di stili e ispirazioni, lo slancio costante verso l’innovazione e il futuro.

Così, pur contando già su una forte presenza nei mercati asiatici, soprattutto in Cina, Turri rafforza la sua presenza in oriente grazie alla collaborazione con Marquis Furniture. Nei 150 mq dedicati al brand sono esposte alcune collezioni recenti e altre più iconiche, come a voler ribadire, in modo riconoscibile, quel percorso di cambiamento e quell’apertura al gusto contemporaneo che affondano le loro radici in una consolidata identità artigianale. Interessante la scelta della collezione Eclipse per la proposta notte, così rassicurante e accogliente con le sue forme circolari, o quella della collezione Melting Light per le zone living e dining. Questa, disegnata da Frank Jiang, è sicuramente una linea d’arredamento che incarna lo spirito cosmopolita tanto dell’azienda quanto di Singapore, con uno stile in perfetto equilibrio tra oriente e occidente. Infine, il living della collezione Milano, firmati dallo Studio SBGA | Blengini Ghirardelli, diventano simbolo di italianità grazie all’evidente ispirazione alla città di Milano, centro culturale ed economico dal respiro internazionale.

Pur in una fase emergenziale globale, la possibilità di aprire una nuova vetrina sull’estremo oriente altro non è che una conferma della fiducia che Turri dà e ottiene dai mercati. Uno sguardo ottimista verso il futuro, consapevole del fatto che mai come in questo momento l’arredamento è un investimento di lungo termine, e il design italiano un plus irrinunciabile per migliorare il proprio comfort abitativo e dunque la qualità della vita.

SPECCHIO SPECCHIO DELLE MIE BRAME

Gli specchi hanno il potere di ridisegnare la parete, conferendo all’intera stanza luce e profondità e ampliando le prospettive. Ronda Design ne propone di diversi tipi per diverse funzioni ed esigenze, tutti altamente decorativi e preziosi alleati nella definizione di un interior design dall’elegante e forte personalità.

Una soluzione per ogni gusto

Estremamente versatili nelle diverse forme, dimensioni e composizioni, gli specchi di Ronda Design si adattano al meglio a ogni zona della casa valorizzandola e impreziosendola. Con un approccio rivolto sempre a un total look che abbracci lo stile dell’intero arredo, l’azienda offre soluzioni perfette per ogni ambiente, dall’ingresso al corridoio, dalla camera da letto al soggiorno.

CASSINA, IL RITORNO DI ICO PARISI

Uno dei protagonisti del design italiano, Domenico (Ico) Parisi ritorna nel catalogo di Cassina con una collezione di arredi rieditati sia dall’archivio storico dell’azienda che da commissioni private di modelli mai realizzati in serie.

Grazie a un attento lavoro filologico di ricerca e sviluppo, svolto in collaborazione con l’Archivio del design di Ico Parisi, Cassina ha studiato documenti originali, prototipi e modelli esistenti per mettere in produzione questi mobili con una lavorazione tradizionale di falegnameria coniugata alle tecnologie più avanzate, sempre nel pieno rispetto del progetto originale.

Come segno di autenticità, tutta la collezione riporta il logo e la firma di Ico Parisi oltre alla numerazione progressiva che corrisponde alla carta d’identità che accompagna ogni pezzo.

L’elegante poltrona 875, originariamente disegnata da Ico Parisi nel 1960 per Cassina, è caratterizzata da inusuali sostegni ad arco e una seduta comoda ed ampia, soprattutto per l’epoca.

Eclettica, innovativa e adattabile a qualsiasi contesto, questa poltrona funzionale è perfetta per tutti gli ambienti della casa, dall’area living al dining, ed è particolarmente indicata per creare un piccolo salotto accogliente.

Il tavolo da pranzo Olimpino fu originariamente progettato per una villa nei dintorni di Como nel 1955. Il Centro Ricerca e Sviluppo di Cassina ha condotto un accurato studio del modello originale per portare questo progetto per la prima volta alla produzione industriale.

L’esile struttura del tavolo in tubolare di metallo sostiene una lastra rettangolare di vetro monolitico che permette di ammirare l’articolata forma sottostante. La sua unicità è ulteriormente definita dagli eleganti piedini a freccia in legno massello che si contrappongono al metallo delle gambe e della traversa.

Sapientemente progettato, Olimpino è audace nelle forme che lo rendono fortemente riconoscibile.

La consolle in legno massello PA’ 1947 è stata disegnata nel 1947 e fu utilizzata in numerosi progetti tra cui quello della stessa casa di Ico Parisi.

Le parti si uniscono e dialogano in modo fluido e continuo per creare una raffinata ed equilibrata consolle, particolarmente caratterizzata dalle gambe divergenti a forma di Y, realizzate in legno massello, che sottolineano il know-how di Cassina nella lavorazione del legno.

Il nome della consolle è un omaggio al soprannome con cui era chiamato Parisi, PA’, l’inizio del suo cognome con l’accento, quasi in riconoscimento del suo essere un padre del moderno comasco.

DITRE – ANTEPRIME 2021

Le nuove proposte firmate Ditre Italia nascono sull’impronta dei valori stilistici da sempre caratterizzanti del Brand. Un ventaglio di Designer esperti ha collaborato con l’azienda per dare vita a nuovi prodotti esaltandone l’identità e lo stile.

Azienda Made in Italy leader nel settore, Ditre Italia propone una collezione innovativa rispettando i canoni protagonisti delle sue linee, disegnando prodotti in grado di caratterizzare i nostri ambienti a seconda del gusto che più ci rappresenta.

Forme essenziali e diversificate, che rispecchiano un unico denominatore comune, e puntano sulla minuziosa attenzione di Ditre Italia per i dettagli e per le finiture, sinonimo di una produzione sartoriale di alta qualità che accomuna un’ampia scelta di prodotti che si adattano a necessità differenti.
Diversi i nomi che hanno contribuito a celebrare l’essenza di un prodotto sartoriale dallo stile riconoscibile, nelle declinazioni dei materiali, dei tessuti e del design.

Con queste anteprime, due per la zona living e un complemento, Ditre Italia propone Daniele Lo Scalzo Moscheri, che presenta la poltrona Cut Soft, Nika Zupanc con il design essenziale dello specchio Multitude e Gabriele e Oscar Buratti che firmano il divano BePop, raffinato e dalle linee essenziali.

La filosofia di Ditre Italia conferma ancora una volta un’eleganza inimitabile e un impegno meticoloso per soddisfare la sua clientela in ogni sfumatura dell’abitare, sviluppando le sue creazioni con la consapevolezza di una forte attitudine al legame tra tradizione e modernità.

“Di solito i nomi raccontano il significato delle cose, e Cut è la definizione di un prodotto che racconta il gesto di un sarto con un taglio netto sulla struttura della poltrona. Mi sono immaginato quasi un manichino di sartoria, una forma organica che corrisponde ad una poltrona living, comoda, ed avvolgente” così il Designer Daniele Lo Scalzo Moscheri descrive la poltrona Cut Soft.

Il corpo della seduta è un volume sagomato e raccordato con il rivestimento in tessuto, oppure tessuto e pelle. I volumi consistenti sono sospesi da terra con una base metallica aerea ed in modo sorprendente la seduta e lo schienale rivelano un estremo comfort con delle pieghe visibili ma non eccessive.

Caratteristiche tecniche
Struttura realizzata in telaio di acciaio ed estruso di espanso. L’imbottitura del cuscino sullo schienale e sulla seduta è in estruso di poliuretano espanso indeformabile con applicazioni di memory foam per avvolgere il corpo.

Misure: L.76 P.92 H.101 cm

Design: Daniele Lo Scalzo Moscheri

Una collezione di 4 specchi ispirata alla moltitudine di riflessi che si percepiscono guardando attraverso.
“In Multitude la bellezza del gioco del ritorno della luce dalla superficie è rappresentata con forme rotonde e geometriche che si collegano e si intersecano in composizioni inaspettate ma di un’eleganza senza tempo. Ne scaturisce una creazione di specchi che non sono puramente tali, ma si possono già considerare come istallazioni da parete, in grado di regalare un tocco molto speciale ad ogni interno, sia pubblico che domestico” racconta la Designer Nika Zupanc.

Il divano BePop è l’imbottito pensato e realizzato per momenti di piacevole relax.
La capacità di unire la cultura e la storia che contraddistingue l’eccellenza della manifattura italiana e il design di Gabriele e Oscar Buratti crea lo spunto per un progetto raffinato e dal design essenziale, che arricchisce con eleganza ogni zona living.

BePop è caratterizzato dalle proporzioni importanti, da imbottiture in poliuretano espanso indeformabile e lastra superiore in memory foam, e da schienali caratterizzati da meccanismo a scatto per inclinare il poggiatesta nella posizione desiderata, il tutto per garantire il massimo comfort.

Disponibile anche in pelle, BePop è un divano confortevole che accoglie morbidi cuscini e al tempo stesso dall’aspetto leggero grazie ai piedini in metallo sospesi.
Caratteristiche tecniche
Struttura in masselli portanti in legno di abete e faggio di vari spessori. Fianchi di tamponamento in pannelli di legno multistrati E1. Struttura rivestita completamente in lastre di poliuretano espanso, tecnoform e accoppiato.

Misure: L. 285 P.102 H.76/97

Design: Gabriele e #oscarburatti

Presentazione della collezione THE DREAMERS’ ROOM JEWELRY

“Il mondo è pieno di cose magiche, pazientemente in attesa che i nostri sensi si acuiscano”.

“The world is full of magic things, patiently waiting for our senses to grow sharper”.
(William B. Yeats)

The Dreamers’ Room è la jewelry collectionFW 21/22di Gianni De Benedittis per futuroRemoto Gioielliche verrà presentata in digitale

venerdì 26 febbraio 2021 dalle ore 09.00 alle ore 18.00 su milanofashionweek.cameramoda.it

Quindici pezzi in argento ed oro progettati in 3D e realizzati a mano con la tecnica della microfusione. E’ una collezione che attraversa la storia. L’arte contemporanea dialoga con l’antica saggezza, con l’ordine universale chiamato a tradurre in simboli l’imponderabile. Esistono delle immagini capaci di farsi amuleto. Preghiera. Trionfo. Onore. Portare vicino alla pelle, addosso, indossare e scegliere The Dreamers’ Room significa concedersi che la magia e l’incanto siano ancora possibili. 

Elementi da concezione onirica come il ciondolo pentacolo, antico simbolo sacro di forza e bellezza, dalla poderosa struttura sferica. Oppure il prodigio fantastico della Sirena del latte a due code che, da narrazioni alchemiche medievali, sembra  convertisse il suo latte in oro. E così anche i due leoni frontali a protezione del mondo, nel segno positivo, non solo della forza, altresì della fierezza e del coraggio. Fino alla Ruota della fortuna con tutti i segni dello zodiaco intorno e la fenice, disegno antropomorfo che sovrasta il caso e la trasformazione.

The Rooms’ Dreamers è anche il titolo del fashion film di presentazione, in digitale,  dell’omonima collezione di gioielli appena descritta, che vede la regia di Stefania Rocca, attrice protagonista Serra Yilmaz e la partecipazione di Gabriele Greco.

Un lavoro sulle emozioni positive, attraverso suggestioni oniriche che solo il cinema sa dare – dice Stefania Rocca  – I gioielli che Gianni ha creato sopravvivono al tempo ed esprimono una forza magica positiva che ho cercato di raccontare attraverso gli occhi di una grande attrice come Serra Yilmaz.

BELUGA. ARIA DI PRIMAVERA

Delicata, luminosa, quasi romantica, questa composizione di Beluga sembra ispirata alla primavera.

Disegnata da Ferruccio Laviani per Rastelli, la cucina si distingue per lo stile sobrio ed armonioso dei suoi importanti volumi.

Le forme estremamente essenziali e geometriche sono addolcite dai toni caldi e tenui delle ante: in finitura Penelope quelle dei moduli dell’isola, in frassino Hielo quelle dell’unità a parete. Proprio le ante, completamente lisce, definiscono il carattere minimal della cucina; le maniglie in metallo, dal design lineare, sono un elemento decorativo e al tempo stesso funzionale: applicate sui pannelli in verticale o in orizzontale, hanno una gola interna invisibile che ne facilita le presa.

Se l’isola prevede vani contenitivi, zona cottura e zona lavaggio, nell’unità a parete trovano posto elettrodomestici, stoviglie e moduli dedicati alla dispensa. La particolarità delle colonne sta nella loro dimensione: si tratta infatti di mobili aggregabili e personalizzabili che, non occupando necessariamente tutta l’altezza dello spazio a disposizione, offrono anche un comodo ripiano sul top della stessa struttura.

Così, con pochi ma sofisticati elementi, la cucina diventa protagonista dello spazio senza invaderlo. Un’altra grande prova della libertà compositiva propria delle proposte Rastelli.

RIVER, LA COLLEZIONE DI TAVOLI NOVITÀ 2021 DI BROSS

La struttura in legno massello, dai profili morbidi, è la matrice che genera il progetto di arredo firmato da Marco Spatti per Bross: si chiama River e rievoca con le sue linee stondate l’azione levigante dell’acqua sulla materia, plasmata e lavorata fino ad ottenere un risultato elegante e naturale. River è una famiglia di tavoli la cui base – proposta in noce canaletto o frassino in molteplici finiture – si compone di tre elementi verticali dalla sezione ellittica e leggermente inclinati, uniti tra loro nella parte inferiore da altrettanti traversi con crociera centrale.

La struttura è iscritta in un cerchio ed è stata pensata per essere un’interpretazione del tradizionale cavalletto, con dettagli di giunzione che valorizzano l’expertise dell’azienda nella lavorazione del legno: sostiene un piano rotondo, disponibile con differenti diametri, o ovale nella lunghezza di 300 o 350 cm. In queste ultime configurazioni la base risulta raddoppiata e River acquista un’estetica importante, ideale per grandi progetti residenziali o sale riunioni.

Il top, infine, ha bordo rastremato per creare un piacevole contrasto tra i concetti di leggerezza e solidità ed è proposto in varie essenze di legno, in marmo o in cristallo.