Chanel sfila sui tetti di Parigi

Chanel sfila a Parigi la collezione Primavera Estate 2020

Questa volta sotto la cupola del Grand Palais è stata riprodotta Parigi. Più precisamente una prospettiva particolare scelta da Virginie Viard: quella degli emblematici tetti della capitale con le loro superfici di zinco, balconate, comignoli e lucernari. È stato ricreato un intero isolato, praticamente una sorta di omaggio a questa città stupenda.

La collezione Ready-to-Wear Primavera-Estate 2020

È stata presentata in un’atmosfera cinematografica in stile Nouvelle Vague, con i suoi grigi, neri e bianchi illuminati da rossi, aranci, rosa e blu.
La sfilata si è svolta con un ritmo veloce attraverso una passeggiata vertiginosa sui cornicioni degli ultimi piani.

L’intrusa a sorpresa

Mentre sul finale sfilavano le modelle, a sorpresa, tra le stesse si è intrufolata una donna. Si è capito dopo che si trattava della comica francese Marie Benoliel, che conta 194,000 followers sul suo canale youtube Maria S’Infiltre. Mimetizzata sul catwalk, complice un look in stile Chanel, un tailleur pied de poule e un cappellino. È sfuggita alla sorveglianza, ma è stata prontamente bloccata dalla modella Gigi Hadid che con sangue freddo l’ha costretta ad uscire di scena.

Attimi veloci e lo show ha continuato il suo percorso tra i tetti, con una passerella incredibilmente verosimile nei dettagli, tra zinco e mattoni.

La giacca in tweed si conferma il capo perfetto senza tempo

Una serie di look giovanili ispirati all’atmosfera della “Nouvelle Vague“, dove spiccava il perfetto stile Parisienne: tweed, shorts, ballerine e sandali t-bar impreziositi da swarovski. E ancora deliziose balze confetto e seducenti abiti in chiffon, microabiti e tutine bon-ton.

Ma la giacca in tweed resta protagonista, unica ed eterna, è stata l’ispirazione per questa collezione prêt-à-porter, la prima interamente disegnata da Virginie Viard dopo K. Lagerfeld. Un capo che iniziò ad esser disegnato e usato negli anni venti da Mademoiselle Gabrielle e che continua ancora oggi, come allora, a mostrare e dimostrare tutta la sua incredibile contemporaneità, rendendolo intramontabile, anno dopo anno.

Tutto questo appare evidente osservando il gran finale della sfilata, dove le modelle in fila una dopo l’altra indossano le tante varianti di stile che la giacca in tweed può avere.

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