Conosciamo i vini Barraco, da Marsala la cultura del “fare vino solo con l’uva”

Conosciamo i vini Barraco, da Marsala la cultura del “fare vino solo con l’uva”

“La mia idea non è un vino ‘perfetto’ ma un vino che sappia emozionare”. Nino Barraco, uno tra i produttori più promettenti del comprensorio di Marsala, si definisce “l’artigiano del vino”. “Nei miei vini cerco di esaltare quel legame unico che s’instaura tra vitigno e luogo, riprendendo la cultura del fare vino solo con l’uva”. I suoi vini, in particolare i bianchi, sono eleganti, sanno di territorio. Il suo è un approccio “naturale” sia in vigna che in cantina: niente irrigazione, vendemmie interamente manuali, fermentazioni spontanee, macerazioni lunghe di 4 giorni per i vini bianchi e 12 per i rossi.

” Ad ogni vendemmia dedico sempre uno spazio alla ricerca, sperimentazione e innovazione, nel solco del lavoro che abbiamo già fatto, senza stravolgerlo”. Dal 2004, anno in cui è iniziata la sua avventura, guidato dal sapere contadino della sua famiglia e dalla tradizione vitivinicola di Marsala. Adesso il suo racconto è diventato ancora più appassionato e sensibile, grazie alla sua grande attenzione per la biodiversità.

I vini Barraco consigliati da Street Fashion Food

C’è Biancammare e il suo sapore di mare. Un vino di piacevolissima beva, dove l’acidità, la sapidità e le note iodate si combinano con quelle di fiori e agrumi. Catarratto, ha un gusto unico: frutta gialla, spezie orientali ( soprattutto noce moscata) e leggere note fumè. Grillo è un vino avvolgente, da una vigna del 1975: colore profondo con profumi di mandorla e nocciole tostate. E poi, da uve surmature, nasce Milocca: dal sentore di ciliegia, con note tostate di cacao, caffè e caramello.

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