Perche solido è meglio che liquido. La saponetta è tornata!

La cara vecchia saponetta, è tornata. Per anni chiusa nei cassetti come profumatore per biancheria, riappare appoggiata sui lavandini spodestando il dispenser dei detergenti liquidi.

I fattori di questo nuovo trend sono molteplici:

1 È naturale.
Basta sapere leggere le etichette per vedere immediatamente che l’INCI è molto breve. Spesso a base di prodotti naturali come olio di mandorla, aloe vera, olio di cocco, o l’olio d’oliva, dalla profumazione decisamente intensa.
Invece più gradevole, grazie all’estratto di lavanda, Sleepy Face di Lush è un detergente solido perfetto per nutrire le pelli secche. Il merito è di un blend di ammorbidenti come burro di cacao biologico equosolidale, olio di jojoba, olio di mandorle e latte d’avena.
O ancora ne esistono di vegan semplicemente a base di glicerina e oli vegetali, privi di acqua e dunque senza conservanti chimici. Inoltre, non essendo diluiti, i principi attivi sono concentrati e più efficaci.
Verificando il ph corretto per le pelle (ricorda sempre ph 5.5) non è aggressivo e non la irrita, donando l’idratazione giornaliera necessaria.

2. Rimanda ai ricordi dell’infanzia.
Uno dei motivi per cui la saponetta sta tornando di moda è che la gente preferisce qualcosa che rimandi al concetto di natura“, spiega Mariacristina Martinengo, docente di comportamento del consumatore presso la Scuola di Management ed Economia dell’Università di Torino. “Inoltre, l’immagine del sapone tradizionale ci riporta alla nostra infanzia e al passato di cui tutti più o meno inconsciamente abbiamo nostalgia e che riteniamo comunque migliore perché più genuino”.

Il mio personale ricordo d’infanzia è di mia mamma che mi insegna a fare le bolle di sapone. Volavano in alto, piene di riflessi ed effetti di luce, per poi esplodere creando stupore e ilarità.

3. Una scelta eco sostenibile a favore dell’ambiente.
L’assenza di packaging ingombrante fa sentire il consumatore, attento e consapevole alla causa ambientale, più a suo agio nella scelta. Laddove presente il packagin è minimale e comunque plastic free. L’azienda Lush, ad esempio, ha deciso di puntare su prodotti nudi.

4. Salva spazio in caso di viaggio.
Nel preparare il beauty case da viaggio la scelta del sapone solido, piccolo e compatto, non sottrae ml alla quantità di liquidi concessi. Sulla scia di questo nuovo trend alcune aziende hanno deciso di cavalcare l’onda e di produrre anche prodotti come shampoo e balsamo in forma solida.

5. Ha forme e colori divertenti anche per i bambini.
Saponetta con la forma di animali, con colori accattivanti. Addirittura a forma di Lego, divertono i più piccoli che imparano i passaggi base e fondamentali per una sana e accurata igiene personale.

6. Sfatato il pregiudizio sull’igeine dell’uso della saponetta.
È stato infatti dimostrato, come dichiara Silvio Brusaferro, commissario per l’esercizio delle funzioni del presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, che: “… La superficie dell’erogatore (di sapone liquido ndr) raccoglie lipidi, zuccheri, germi e virus, oltre a tanta polvere. Il tutto con la complicità dell’umidità diventa un ideale terreno di coltura per i germi”. Infatti la saponetta, al contrario, viene sciacquata sotto l’acqua corrente dopo ogni utilizzo, evitando così la contaminazione.

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