“Escher- Viaggio nell’infinito” di Robin Lutz. Arriva al cinema solo il 16, 17 e 18 dicembre

“Escher- Viaggio nell’infinito”

È la storia dell’incisore e grafico olandese che non si riteneva un artista ma un matematico e che, -amante del mondo Disney – pensava che solo l’animazione potesse restituire la meraviglia che andava ricercando. L’arte di Escher, portata sul grande schermo viene esperita a trecentosessanta gradi, indagata, smontata e animata digitalmente. L’artista visionario che ha affascinato tutta Italia con le sue mostre, a Milano -solo qui oltre 300.000 visitatori-, Bologna, Roma, Napoli, Treviso e Trieste, arriva al cinema distribuito da Wanted Cinema con Feltrinelli Real Cinema solo per tre giorni: 16, 17 e 18 dicembre.

Il racconto di Escher

Il film ripercorre la vita e le opere di Escher attraverso le sue parole, tratte dai diari, dalle lettere e dagli scritti. Un matematico, come si definiva, prestato all’arte che ha fatto della sua visione surreale e onirica un marchio distintivo, segnando l’immaginario collettivo in modo inconfondibile. Il regista ci porta anche nei suoi luoghi (tra cui l’Italia dove soggiornò per una parte importante della sua vita), quelli che gli sono serviti anche come fonte d’ispirazione per le sue costruzioni impossibili, tra cui spiccano Ascendente e Discendente, Relatività, Cielo e Acqua e Rettili.

La popolarità di Escher

La complessità della sua arte non ne ha ostacolato la popolarità, diventando protagonista di ogni tipo di oggetto e merchandising: dalle t-shirt ai biglietti di auguri, dai francobolli alle scatole da regalo, fino ad arrivare alla copertina dell’album On the run dei Pink Floyd, alle scale di Hogwarts in Harry Potter e al film cult Labyrinth, con David Bowie.

Qui l’elenco dei cinema dove sarà possibile vederlo

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