Exogram Houses by JDP Architects

Con Exogram Houses 1 e 2, Joseph Di Pasquale dimostra che è possibile inserire l’intelligenza creativa in tutti i progetti, democratizzando il concetto di architettura, che non deve necessariamente essere riservato alle grandi strutture, ma deve estendersi anche agli spazi residenziali privati, allineandosi a una lunga tradizione, quella dei progetti importanti per abitazioni singole, che ha sempre occupato un posto fondamentale nella storia dell’architettura. 

Nei progetti denominati Exogram Houses 1 e 2, l’architetto Joseph Di Pasquale ha combinato l’utilizzo del modellatore 3D e del disegno a mano libera direttamente sullo schermo, fino a ottenere lo “schizzo genetico” in cui è apparsa per la prima volta l’immagine dell’esogramma come “fermo immagine” di un insieme di elementi architettonici in relazione dinamica tra di loro. 

Lavoriamo sul concetto di esogramma” – spiega Joseph Di Pasquale. “L’esogramma è fondamentalmente come strumento per interpretare il potere simbolico della figurazione architettonica e renderlo chiaro nel processo progettuale; si tratta di individuare una struttura tridimensionale che diventi l’essenza identitaria dell’edificio. L’esogramma è quindi il logo architetturale, in senso lato e storicamente inteso, che rende riconoscibile l’edificio, un “torsolo” dentro e intorno al quale si sviluppano i “volumi di riempimento” che forniscono lo spazio per accogliere tutte le funzioni per cui l’architettura viene costruita”.

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