Feeling Food, l’innovativa visione del food come veicolo di valori

Feeling Food è un evento poliedrico ideato e promosso da Margherita Bertolotti, dedicato al cibo come generatore di valori positivi all’interno di un lifestyle sostenibile.

Le molteplici sfaccettature di questo inedito approccio sono state introdotte durante una tavola rotonda, che ha avuto luogo nei giorni scorsi  negli esclusivi spazi di Giorgetti Atelier.

Sette relatori di fama internazionale hanno affrontato l’argomento da punti di vista diversi e complementari, per giungere a tracciare delle linee guida etiche e di lifestyle destinate a segnare il futuro della sostenibilità e di valori nel campo alimentare.

Con la moderazione del giornalista Roberto Rasia dal Polo, ha preso la parola Gilda Gastaldi, responsabile del Gruppo Ospedaliero San Donato Foundation e nutrizionista che ha elaborato il progetto EAT Alimentazione Sostenibile, punto di partenza del progetto Feeling FoodSupportato da ricerche scientifiche, promuove una cultura del cibo sostenibile, declinabile a molteplici livelli, dai più basici, fino a giungere a esperienze gourmet di alto profilo, come quelle sperimentate al Ristorante Eat, aperto a Milano all’interno della Casa di cura La Madonnina. Qui alcuni chef che fanno parte del gruppo Jeunes Restaurateurs d’Europe elaborano i principi di Eat in una chiave molto sofisticata, che è stata proposta sotto forma di degustazione durante Feeling Food.

Nel pannel dei relatori: Giovanni Del Vecchio, amministratore delegato di Giorgetti, azienda storica nel panorama internazionale del design, che al luogo cucina ha recentemente dedicato un innovativo progetto; Gilda Gastaldi per Eat e Eat for Africa, Carlo Nuvolari, co founder dello studio Nuvolari & Lenard e designer di fama globale, specialista di grandi Yacht che ha raccontato qual è l’approccio progettuale degli spazi living in mare; Maurizio Cheli, primo astronauta italiano e Mission Specialist, che ha svelato i segreti dell’alimentazione nello spazio e uno stile di vita acquisito; Chiara Soldati, titolare dell’azienda vinicola La Scolca, cantina di grande tradizione di proprietà della sua famiglia, che ha raccontato una storia di eccellenza italiana riconosciuta e amata in tutto il mondo, anche per la perfetta resa organolettica dei suoi vini in ogni condizione di utilizzo. Albory, start up giovane e innovativa che ha come mission la selezione e la proposta di eccellenze italiane in ambito alimentare, ha partecipato alla tavola rotonda con Edoardo Alberghini e Pier Paolo Paganelli e ha rappresentato il dietro le quinte di una scelta ragionata in tema di materie prime.

Presente tra i relatori anche Alessandro Busci, artista e pittore, protagonista della vita culturale milanese e internazionale che ha dedicato tre dei suo lavori alla Charity EAT for Africa.

La giornata di lavori ha avuto anche una finalità benefica; a chiusura dell’incontro, ha avuto luogo un’asta silenziosa di oggetti di pregio – opere d’arte dell’artista Alessandro Busci, oggetti di design firmati Giorgetti e alcune bottiglie Grand Reserve della Cantina La Scolca – curata dalla Casa d’Aste Porro & C. di Milano, i cui proventi verranno interamente destinati al progetto di Eat For Africa, sostenuto da GSD Foundation for Africa.

Al pasticciere Roberto Rinaldini, campione mondiale di pasticceria, il compito di concludere l’incontro, con una torta a tema realizzata appositamente per EAT for Africa.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *