Il nuovo MoMa. Piu spazio e più esperienze interattive

Benvenuti nel nuovo MoMA

Dopo quattro mesi di chiusura per i lavori di ristrutturazione e restyling il 21 ottobre il museo newyorkese apre ai visitatori.

Il vero valore di questa espansione non è stato solo creare più spazio, ma riformulare lo spazio. Il design della nuova ala è stato affidato allo studio Diller, Scofido + Renfro, in collaborazione con Gensler. Adesso lo spazio espositivo è aumentato del 30%, dando margine a nuove gallerie per le mostre temporanee e creando nuovi percorsi all’interno della collezione permanente, ora diffusa su una sessantina di gallerie.

Una collezione straordinaria, remixata

Più che una semplice espansione fisica, il nuovo MoMA ripensa a come condividere l’arte con il visitatore/spettatore che diventa parte attiva, scegliendo di vivere appieno la sua esperienza all’interno del museo. Infatti è stato reinstallata l’intera collezione per condividere visioni esilaranti e ampie dell’arte del nostro tempo in un modo in continua evoluzione.

Performance nel cuore delle gallerie

Marie-Josée e Henry Kravis Studio sono il nuovo spazio per la programmazione live e sperimentale. Attraverso nuove commissioni, festival e residenze, oltre a presentazioni di opere emblematiche della collezione — come l’installazione sonora immersiva Rainforest V del pioniere della musica elettronica David Tudor — in questo modo di può interagire direttamente con artisti e opere in corso e vedere le opere chiave ed emergenti nel dialogo.

Creatività e conversazione stimolanti

Il laboratorio di creatività Paula e James Crown è uno spazio nuovo e sperimentale per esplorare idee, domande e processi artistici che nascono dalla collezione e dalle mostre presenti all’interno del MoMa. Adesso è maggiore la possibilità di entrare in qualsiasi momento per partecipare a vivaci conversazioni, interagire con artisti, fare arte, riflettere e rilassarsi e trovare suggerimenti per esplorare il museo stesso.

Altri modi per godere del MoMA

Dalla contemplazione silenziosa di una singola opera, alla visione di prove dal vivo nel Kravis Studio, ci sarà sempre qualcosa di inaspettato e stimolante ad ogni visita. E ancora un nuovo flagship store, punti di ristoro, e orari estesi, per sfruttare al meglio la visita al museo.

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