L’Accademia Alta Moda di Claudio Di Mari apre i battenti ai talenti del Sud Italia

Il lockdown come opportunità, modellare le avversità e trasformarle in un’opportunità, ecco la genesi dell’accademia dello stilista Claudio Di Mari che affonda le radici in un momento di immobilità collettiva nel quale il suo pensiero divergente ha saputo costruire un progetto formativo da condividere con i giovani del territorio.

“Catania città d’arte, di tradizioni e di straordinaria bellezza è anche uno splendido centro dove coltivare talenti, – commenta Di Mari – talenti che altrimenti avrebbero dovuto andare fuori dalla Sicilia per seguire corsi come i nostri. E, invece, noi siamo già riusciti in una piccola impresa: attrarre giovani provenienti da altre regioni”.

Di Mari punta tutto sulla sua città d’origine, e dopo aver vestito le più belle spose d’Italia impreziosisce Catania investendo sulla formazione di alta moda sartoriale con la creazione di una delle pochissime scuole tecniche del Sud Italia, nonostante le tensioni economiche del post covid.

Per inaugurare l’avvio della scuola che aprirà ufficialmente i battenti il prossimo 5 ottobre, Di Mari ha regalato ai suoi ospiti uno spettacolo artistico su una delle terrazze più belle di Catania: le cupole che circondano il Museo Diocesano sono state la scenografia d’eccezione per le danzatrici acrobatiche e la jazz live session del sassofonista Daniele Vitale.

Alla presenza di un pubblico composto da influencers, talent, e stampa, e dei futuri corsisti e partner commerciali, Di Mari ha presentato lo staff di docenti che guideranno l’Accademia: Santi Scatà, spiegherà il design della moda, Silvana Matarazzo insegnerà l’armocromia, Filadelfio Templa, invece si occuperà della sezione graphic design, mentre Emanuela Prato sarà la responsabile della sezione brand design della moda.

L’obiettivo è chiaro e ben definito, la determinazione dello stilista etneo che conta anche su un team forte e affiatato e tutti insieme contribuiranno a creare una nuova generazione dei talenti a sostegno del made in Italy.

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