Stile sixties per Lazzari, si ritorna sui banchi di scuola

C’era una volta Margherita, che da ragazzina trascorreva le vacanze estive nella casa degli zii a Lusiana, comune della pedemontana Vicentina. Alcune foto in bianco e nero che risalgono al 1961 la ritraggono sorridente sui prati e in posa con un abitino bianco e la fascia tra i capelli. La piccola Margherita, che di cognome fa Lazzari, ha un sogno nel cassetto: diventare sarta.

La storia di questa nuova collezione Lazzari inizia tanto tempo fa e continua oggi: Alice, figlia di Margherita, e stilista del brand che prende il nome proprio dal cognome della mamma, decide di realizzare una collezione autunno/inverno 15/16 ispirata al tema della scuola, declinando motivi, oggetti, materie e riferimenti simbolici che legano i ricordi dell’infanzia al ritorno sui banchi.

Gomme, matite, barattoli di colla iconici diventano stampe per camicie di cotone e seta: anche i quaderni, suddivisi tra le diverse materie di studio, si trasformano in un motivo che si ripete armonicamente sul tessuto soffice di casacchine con il fiocco. L’abito nero a pois con il colletto bianco è l’interpretazione attuale del grembiule indossato in classe, mentre le borse in morbida pelle sono ottime sostitute della cartella. La storia dei libri diventa realtà e si fa colletto prezioso che raffigura l’incontro romantico tra due triceratopi o stampa psichedelica dai colori irresistibili di dinosauri ed esplosioni su felpe e camicie di seta.

La maglieria e le vestibilità morbide ci parlano di montagna: anche la palette dei colori è divisa tra terra e cielo ma si accende inaspettatamente di contrasti con il rosso acceso del colletto di una camicia o degli accessori come borse e cappellini. Il mood nordico torna all’interno della collezione anche grazie a due stampe particolarmente scherzose e ispirate a due personaggi del mondo di Pippi Calzelunghe: la scimmietta Signor Nillson e il cavallo bianco a pois neri Zietto si rincorrono animatamente sul tessuto degli abitini. E la maestra? Indossa scarpe parigine o stivaletti più robusti.

CREDITS Photo:

Claudia Zalla / www.claudiazalla.it

Hair and Make-up: Giulia Rioda / www.giuliarioda.com

Model: Wictoria Dawid @ WhyNotModels

Location: La Scuola Guesthouse / www.locandalascuola.com (www.museodilusiana.it)

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