MEDinwine: buona la prima per il winefest che riporta i winelovers fra le architetture della città di Vittoria

Le bellezze architettoniche di Vittoria esaltate dalle migliori produzioni enogastronomiche del territorio: è stata questa la formula vincente del MEDinwine, una prima edizione che ha messo in relazione le risorse di un distretto siciliano che può essere considerato un giacimento enogastronomico naturale.

“Avevamo voglia di far rivivere la nostra città puntando sugli aspetti culturali che portano con sé visione ed imprenditorialità. Il nostro vino, la buona musica, il Palazzo Municipale hanno rappresentato un trittico che consegna a questa prima edizione di MEDinWINE una viva e compiaciuta soddisfazione”.

È con queste parole che il direttore di Vittoria Fiere, Davide La Rosa, esprime il proprio compiacimento all’indomani dell’evento culturale che ha animato lo scorso fine settimana il centro storico di Vittoria.

Se le parole “armonico” ed “equilibrato” ben si usano nella descrizione dei vini, a buona ragione possono essere impiegati per definire il MEDinWINE, la tre giorni promossa ed organizzata da Vittoria Fiere che ha visto i calici brillare fra le mani di numerosi visitatori, la presenza di diverse etichette di vino e che, con sobrietà, ha saputo veicolare l’immagine di una città che sulla viticoltura ha posto le sue origini custodendo quei sorsi di bellezza che si riflettono sui suoi edifici storici.

Il filo conduttore di tutta la manifestazione è stato un approfondimento con le eccellenze del territorio, raggiunto fra i banchi d’assaggio, dove le cantine partecipanti hanno veicolato e raccontato soprattutto vini da uve autoctone.

In primis Palazzo Iacono che nel suo cortile ha ospitato la manifestazione e i suoi tanti visitatori i quali hanno potuto sorseggiare calici di vino ed ascoltare le splendide note della pianista Giuseppina Torre ed il ritmo strepitoso della Strike Band.

Ad arricchire la kermesse l’intervento del prof. Vincenzo Russo, massimo esperto di comunicazione e docente alla IULM di Milano, che ha parlato delle emozioni che guidano la scelta di un vino, e dell’archeologa Leda Pace che ha guidato le visite pomeridiane per il centro storico cittadino.

“Tre serate diverse tra loro – dichiara Davide La Rosa – che hanno raccontato la misura di una città pronta a far rivivere colori e forme forse assopite, ma non scomparse. I ringraziamenti miei e di tutta la Vittoria Mercati non possono che essere estesi alla volontà della Commissione Straordinaria e agli artisti che hanno allietato la kermesse: un onore aver potuto contare sulla presenza di Giuseppina Torre che proprio in questi giorni sarà impegnata all’Arena di Verona nell’apertura del concerto de Il Volo. La dimostrazione di come Vittoria possa ed in taluni casi debba imparare dalla voglia di crescere ed affermarsi partendo proprio dai suoi figli illustri”.

“È stata un’edizione pilota che ha confermato la bravura di Giovanni Carbone, sommelier Fisar – ha continuato il direttore – che è riuscito insieme a tutta la squadra di MEDinWINE, a sintetizzare le volontà della nostra Società. Un grazie alle cantine che hanno messo a disposizione il proprio vino ed il proprio tempo. Ringrazio quanti ci hanno creduto e che con la loro presenza hanno fatto rivivere il Palazzo Municipale, che tra musica, vino e colori si è ulteriormente vestito di una composta sobrietà. D’altronde – conclude il direttore di Vittoria Fiere- rimango personalmente convinto che fare le cose con impegno e dedizione, sia sempre meglio che decantare aprioristiche disfatte”.

Nelle parole del direttore si intravede già l’appuntamento per la prossima edizione, un passo necessario per rinnovare un successo che merita di essere coltivato. La squadra di Vittoria Mercati, intanto, si tuffa sin da subito nella tradizionale Fiera Campionaria di San Martino che si terrà dal 9 al 17 Novembre prossimi.

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