N21 a Milano Moda Uomo: il futuro potrebbe essere unisex

Il maglione che lascia la schiena scoperta, il mini pull corto come una pettorina, il pantalone con la cintura-fettuccia che scivola lunga sui fianchi: è dalla forme ibride e ad alto tasso di sensualità che nasce la nuova eleganza portata in passerella da N21 a Milano Moda Uomo.

“Sono partito dai codici classici del guardaroba maschile poi stravolti lungo il percorso” spiega Alessandro Dell’Acqua, giunto ai primi 10 anni della sua N 21.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Questo stravolgimento passa attraverso l’attitudine che prendono i capi: così per esempio ci sono cose tendenzialmente unisex, che non cadono mai nel travestitismo, come la maglia di cashmere con la schiena scoperta o la blusa di pizzo o la camicia con il fiocco di popeline, portate con i pantaloni cargo e la giacca sartoriale.

“Il futuro potrebbe essere unisex, con elementi che funzionano per lui e per lei, pezzi del guardaroba rubati da lui e messi da lei. Cosa c’è di più sensuale di un maglione da uomo messo da lei come un vestito con i tacchi?” si domanda Alessandro Dell’Acqua, che ammette: “Mi piace molto lavorare sulla parte sensuale ed erotica, da sempre ho una fissa”. Una fissa baciata dal successo due volte, prima con la griffe che portava il suo nome e oggi con n21: “Dopo quello che mi è successo con il mio marchio non faccio progetti a lungo termine, vivo alla giornata” racconta Alessandro, notando che “questi 10 anni sono passati in modo molto veloce, non me ne sono praticamente accorto, in una decade siamo cresciuti tanto, soprattutto nei paesi asiatici e in Russia, oggi abbiamo 650 clienti nel mondo e sono molto soddisfatto”.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *