Serata esclusiva sulla costa jonica per l’inaugurazione di Path House

Un appuntamento elegante il 4 agosto dedicato alla stampa di settore

per presentare ufficialmente la Luxury Residence alle falde dell’Etna

Sarà una serata esclusiva quella che inaugurerà, il prossimo 4 agosto, a Torre Archirafi, frazione marinara di Riposto, sulla costa jonica catanese, Path House – Exclusive Sicilian Hospitality, la struttura alberghiera a 4 stelle che già dal 2017 accoglie con eleganza e la tradizionale cordialità siciliana migliaia di turisti, soprattutto stranieri, tra le sponde del mare e il paesaggio etneo.

Immersa tra lussureggianti giardini e lontana dal caos, ma al contempo a due passi dal vivo centro di Torre Archirafi, Path House – Luxury Residence sarà presentata ufficialmente alla stampa di settore con una cena inaugurale a bordo piscina, attrattiva quest’ultima tra le più ricercate dagli ospiti, mentre la novità della stagione 2020-2021 è l’apertura del Path House Restaurant.

Altra novità elegante, il Lounge Bar, che propone esclusivi cocktail da poter degustare a tutte le ore, in pieno relax, o prima di cena, in attesa di provare i piatti in menù.

E proprio un cocktail a bordo piscina aprirà le danze della serata, dove Federica Di Mauro, managing director della struttura, presenterà ai giornalisti la storia e le sfide di Path House, nata da un ambizioso progetto di ricostruzione e ristrutturazione di una villa privata e che oggi si compone di 10 suite, con più di mille metri quadri di spazi esterni tra terrazze, solarium e piscina, un’area gazebo e due giardini botanici realizzati da un team di architetti paesaggisti, che includono una grande varietà di flora autoctona, locale e tropicale.

La struttura segue, tra l’altro, anche una filosofia green nel pieno rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema. Si è ultimamente dotata, infatti, anche di pannelli fotovoltaici e di accorgimenti che rendono la ristorazione ed il servizio alla clientela interamente plastic free.

“Sono lieta – dice Federica Di Mauro – di essere rientrata nella mia Sicilia dopo una lunga esperienza nel settore della hotellerie a Milano, città che mi ha accolto donandomi idee, esperienza e competenza professionale, che oggi metto al servizio del mio territorio”.

Sperimentazione e  accostamento di sapori della tradizione siciliana con un twist tropicale è invece la sfida sul fronte gastronomico, affidata a un giovane chef etneo, Daniele Scaglione.

Dopo il diploma conseguito all’Istituto Alberghiero di Catania e le prime esperienze lavorative in strutture ricettive in Sicilia come commis e chef capo partita in eventi e banchetti, arricchisce il proprio percorso formativo in hotel e ristoranti di Milano Marittima, Napoli e nuovamente a Catania, dove diventa chef capo partita ai secondi piatti presso Cantine Nicosia, sull’Etna.

Chef capo partita con esperienza nella preparazione degli antipasti, primi piatti e secondi piatti (carne/pesce), Daniele vanta oltre 6 anni di esperienza nel settore della ristorazione.

Altro volto giovane di Path House, ma questa volta dietro al bancone di cocktail e drink, è il bartender Federico Villani. Il percorso di studio di questo diciannovenne sarebbe simile a quello di altri suoi colleghi: diploma all’Alberghiero e stage formativi tra Verona (Hotel Drago), Taormina (Hotel Ariston) e Cervia (Hotel Roma), se non fosse che, già associato all’Aibes (Associazione italiana barman e sostenitori), ha conseguito il primo posto, prima provinciale e regionale e poi addirittura nazionale, nella categoria Barman Junior School, prima di approdare nella lussuosa struttura di Torre Archirafi.

Il servizio di sommellerie, invece, sarà affidato durante la cena alla lunga esperienza di Alberto Rossi, sommelier AIS e già in servizio in diverse cantine dell’Etna e del territorio siciliano.

L’abbinamento delle etichette si è avvalso anche del supporto del sommelier professionista AIS Salvo Di Bella, noto per la sua consulenza a numerose aziende vitivinicole siciliane e per la sua esperienza in cooking show ed eventi fieristici. 

Questo, infine, il menù proposto ai giornalisti per la serata di inaugurazione:

Entrée

Cocotte di insalata di sfere di melone cantalupo, anguria, ricotta salata, olive nere e menta

Selezione di affumicati 48h home made

Antipasto

Tentacoli di polpo grigliato su purea di sedano rapa e patata al lime, cappero fritto, maionese di peperone giallo e crumble di muddica atturrata

Primo piatto

Spaghettone trafilato al bronzo con orata in acqua di mare su combinazione di pestati tradizionali, concassé di datterino siciliano al profumo di bottarga fresca di pesce spada

Secondo piatto

Branzino del Mediterraneo su vellutata di zucchine in assoluto di mandorla, cialda croccante allo zafferano e zest di limone siciliano km.0

Dessert

Sorbetto Charmat aromatizzato al basilico in cocktail al limone verdello con spuma alla mandorla e croccante alle erbe aromatiche dell’Etna.  

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