“Dinner’s Ready” il video di GCDS per Barilla. Guest star Sophia Loren

La mitica confezione di spaghetti N°5 da blu diventa fucsia per il nuovo progetto Barilla in collaborazione con GCSD.

GCSD (sigla per God Can’t Destroy Streetwear) è il brand di streetwear italiano. Porta la firma del direttore creativo Giuliano Calza che per questo progetto ha ideato un video sui generis rivelando tutta la tradizione del piatto icona dell’alimentazione mediterranea.

Un cammeo speciale

Il cortometraggio “Dinner’s Ready” è stato girato a Hollywood con abiti e atmosfere del brand GCSD, per la regia di Nadia Lee Cohen. A rendere il tutto ancora più originale e interessante è il cammeo di Sophia Loren, che interpretando la mamma italiana accoglie tutti con il piatto forte “La Pasta” pronunciando le parole che tutti abbiamo sentito, aspetto e amato delle nostre di mamme ” È pronto”!

Il minifilm esalta la pasta e l’inclusività

Il video è ispirato ai retroscena technicolor degli anni ’60 tratti dai film di Douglas Sirk e Alfred Hitchcock. Si muove attraverso strade di mattoni rossi, grintose metropolitane, dark jazz club e autostrade della spiaggia paradisiaca, raffigurando una giornata nella vita di una cornucopia di membri del cast, tutti sulla strada per un pasto da fare almeno una volta nella vita.

L’esclusivo pack rosa di pasta Barilla legato al progetto in collaborazione con GCDS sarà in vendita in edizione limitata in 90 punti vendita Esselunga, fino a disponibilità prodotto. Inutile dire che  diventerà un oggetto da collezione… sold out a breve!

Pasta World Championship vince il giapponese Keita Yuge

Al Barilla Pasta World Championship a Parigi vince lo chef giapponese Keita Yuge

Presso il Pavillion Cambon di Parigi si sono esibiti i miglior chef under 35 del mondo, provenienti da 14 Paesi. La competizione giunta alla sua ottava edizione ha avuto come tema “The Art of Pasta”.

Lo chef giapponese ha vinto il titolo di Master of Pasta 2019 con la ricetta ” penne al gorgonzola al profumo di giapponese”. Il piatto ha conquistato i giudici che hanno aggiunto: il piatto ” è la perfetta sintesi tra dieta mediterranea e tradizione culinaria mediterranea”.

Nonostante il nome il piatto è tutt’altro che semplice

La tocco orientale è stato dato dalla creazione di una salsa alle ostriche e aroma di “Sake, Sansho, Yuzu” giapponese e dall’aggiunta del Sake alla salsa al gorgonzola.

Il trionfo di questa ricetta ha sottolineato la delusione dell’Italia, testimoniando la necessità di sperimentare e rivedere la tradizione.

Il vincitore ha così commentato

” il mio desiderio è trasmettere alle nuove generazioni tutta la conoscenza e la tecnica che ho appreso in questi anni”. Lo chef Keita Yuge ha esperienze in ristoranti di Parigi, Tokyo, Osaka e Yokoama.

La scelta parigina come sede della gara è stata argomentata su più aspetti: la città francese meglio rappresenta il tema della competizione per la sua cultura e ricchezza, per l’arte e la gastronomia; ma anche, da non sottovalutare, per celebrare il cinquantesimo anniversario di Barilla in Francia.

 

Adverteam vince la gara per l’organizzazione di Barilla Pasta World Championship 2017

Barilla, leader mondiale della pasta, sceglie l’agenzia Adverteam per l’organizzazione della sesta edizione di “Barilla Pasta World Championship”, evento internazionale che celebra il futuro del piatto più iconico della cucina italiana.

In gara 19 chef under 35, selezionati in collaborazione con la scuola internazionale di Cucina Italiana Alma, in rappresentanza di 15 nazioni e 4 continenti. Fino al 29 settembre questi giovani talenti interpreteranno l’anima glocal della pasta al cospetto di una giuria composta da 5 chef stellati italiani e 2 esperti internazionali, di fronte a un pubblico selezionato di 200 addetti ai lavori, tra cui nutrizionisti, critici gastronomici, giornalisti, accademici e influencer provenienti da tutto il mondo.

A fare da scenario alla competition, che si articolerà su 3 giornate, due location tra cui il Palazzo del Ghiaccio di Milano – che i primi due giorni ospiterà le qualificazioni e le semifinali – e l’Academia Barilla di Parma dove i 3 finalisti si sfideranno per aggiudicarsi il titolo di campione del mondo della pasta e l’ambita scultura-premio “Trafila”.