Yves Saint Laurent apre boutique a Firenze

Dopo Bologna, Milano, Roma e Venezia, Yves Saint Laurent apre il suo quinto punto vendita in Italia, a Firenze, in via Tornabuoni. “La boutique di Firenze offre una panoramica completa del brand e un’esperienza di shopping originale che rispecchia la storia e l’identità di Saint Laurent”, spiega in una nota Saint Laurent oggi sotto la direzione creativa di Anthony Vaccarello.

Lo spazio reinterpreta il movimento modernista francese dell’inizio del XX secolo. Ecco che gli iconici materiali Art Deco evocano l’estetica caratteristica del brand con pavimenti e pareti in marmo statuario bianco e marmo serico nero, strutture in ottone lucido e vetro extra chiaro, strutture in ottone placcato nickel e vetro extra chiaro, panche in pelle e ottone placcato nickel e appenderie sospese.

La boutique ospita un’ampia selezione di prodotti di tutte le categorie: prêt-à-porter, accessori, calzature, occhiali da sole e gioielli da donna.

Speciale Milano Moda Donna: i brand selezionati da Street Fashion Food

E’ giunta al termine la settimana della moda milanese. Un calendario ricco di eventi per Moda Donna che, dal 22 al 27 febbraio, ha mandato in delirio la città meneghina con più di 170 sfilate e presentazioni, promuovendo le maison che hanno reso celebre il Made in Italy nel mondo e supportando i nuovi talenti.

La donna protagonista delle passerelle con la sua femminilità, eleganza, carattere e stravaganza, si trasforma in base alla creatività delle maison.

La donna MAX MARA strizza l’occhio a icone come Ingrid Bergman e Anita Ekberg. La silhouette di queste donne è definita dalle gonne a ruota in plissé e dalla maglieria, declinata in infinite varianti, dalle versione con le trecce a quella con le coste. Ma il protagonista di collezione è il cappotto, proposto in combinazioni insolite e affascinanti. Così il cammello è abbinato allo shearling in una versione preziosa, oppure nascono i cappotti-cardigan, nuovo passepartout molto chic. La sua semplicità inganna, poiché rappresenta oltre 65 anni di esperienza sartoriale. Intanto fuori dal defilé è andata in scena una protesta degli animalisti, contro l’uso delle pellicce nella moda.

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Lo stilista di GUCCI, Alessandro Michele, fa sfilare uomo e donna, senza distinzione, il mescolarsi dei generi, come l’antico e il moderno, il punk tra echi vittoriani, mantelle, leggings, ricamati a fiori, non esistono regole, incarna il trash tra lame’ e lurex, cuffie in maglia e tailleur pitonati, damascati, si ritorna agli anni ’80, romantici e malinconici. La sfilata è stata messa in scena nel nuovo quartier generale della griffe, in zona Mecenate.
Un tunnel di vetro che rendeva i modelli lontani e vicini allo stesso tempo.

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Milano Moda donna, Marco De Vincenzo: la forza dirompente del colore

La moda è un gioco da…bambini! Potrebbe essere questo il mood della collezione donna presentata dal siciliano Marco De Vincenzo per l’autunno-inverno 2016/17. Una donna che riscopre il suo lato infantile e che, come spiega lo stesso designer, “gioca con i peluche e li trasforma in pellicce mentre sposta fiocchi e volant dai vestiti di nylon delle bambole alle scarpe”. In questa collezione tutto sembra essere permesso. Colori, forme, fantasie. La creatività di De Vincenzo ci piace…e anche tanto.

Dopo aver vestito Virginia Raffaele durante l’ultima serata del Festival di Sanremo e dopo aver lasciato un ottimo ricorso sul palco dell’Ariston, lo stilista torna a mietere successi.

Mix&match di fantasie, tocchi fluo e dettagli ironici. Colorata, forte, sfrontata e divertente. Ricorda il film Inside Out.

Le lunghezze sono midi e maxi. I materiali: lana, tweed, lurex, pelliccia, seta, panno, chiffon. Ma la lista è ancora lunga.

E dopo aver collaborato per 15 anni con Silvia Venturini Fendi per gli accessori della storica maison romana, arriva la prima borsa “icona” dello stilista siciliano: borsa a tracolla con la patta a zampa d’orso, con tanto di unghie metalliche. Senza dimenticare le scarpe…

 

N°21 e il disordine creativo di Alessandro Dell’Acqua

Alessandro dell’Acqua è il fondatore e la mente di N°21. Ecco spiegato il ricchissimo mondo creativo di N°21, fatto di una moltitudine di contrasti. Dal colori alle stoffe, alle forme.

La collezione donna per l’autunno inverno 2016/17 è chic e bohémien. Look disordinato, anche un po’ stropicciato.

Ritorna così la regola di Alessandro Dell’Acqua: l’abolizione delle regole. Lunghezze irregolari, con spacco o trasparenze. Colori che vanno dal bianco al nero, marrone bronzo, blu, verde prato, giallo canarino, verde bottiglia.

E poi i materiali. Maglie pesanti arricchite da grandi borchie di strass. Pellicce. E poi arrivano gli abiti sottoveste dalle stampe floreali indossati con calze tutte ricamate di cristalli. Un continuo contrasto anche negli accessori come le scarpe maschili con tacco alto o i sabot  in velluto.

Gucci e gli anni ’70 e ’80 in passerella a Milano

Gucci per la donna Autunno/inverno 2016/17 ha voluto celebrare lo stile anni ’70 e’80. “PARTITURE RIZOMATICHE” è il nome della sfilata. Da “rizomatico” che significa andare in direzioni diverse. Un po’ disordinato come il tipico sistema radicale delle erbacce che si propagano in direzione orizzontale nel terreno. E non sembra neanche una sfilata di Gucci.

Dalla corte di Caterina de Medici allo studio 54: è un viaggio che parte dal Rinascimento e arriva allo street style quello della collezione firmata da Alessandro Michele. E non convince molto.

A sfilare tra le modelle compare la fotografa e artista Petra Collins. Uno dei temi principali della collezione è “Reptilia”, ovvero i serpenti: riprodotti con paillettes scintillanti. Il ‘mood’ ricorda le atmosfere un po’ decadenti: cappelli, macro occhiali, stampe. Risultato: caleidoscopio di stili e motivi.

Molto evidente la collaborazione con il DJ e artista Trouble Andrew, musicista, artista, ma soprattutto “logomane folle”, tanto appassionato del marchio da farsi chiamare ‘Gucci Ghost’. Un rappresentante dello street style che disegna fantasmini con il simbolo della maison.

Certo però fa effetto vedere il logo “G” ridisegnato da uno street artist su borsette, bomber…