Sm, personale fotografica di Egle Picozzi

Si chiama SM il progetto artistico della fotografa Egle Picozzi che sarà presentato al pubblico a partire da venerdì 15 aprile, nella sede dell‘EXMA di Cagliari, a cura di Ivo Serafino Fenu.

SM è un acronimo ambiguo che, una volta sciolto, rivela la sua doppia natura, ironica e drammatica al contempo. Prende il nome, infatti, dalla malattia che da circa un anno condiziona i suoi stati d’animo e le sue condizioni fisiche: la sclerosi multipla.

L’artista utilizza la fotografia come terapia, attraverso il medium fotografico gioca con la malattia, impara a conoscerla, ad accoglierla, a studiarla e, in una dimensione intrisa di utopia, cerca di guarirla.

Egle Picozzi reinterpreta la figura cara a certa avanguardia novecentesca, Joseph Beuys in primis, dell’artista-sciamano, di e per se stessa. Allestisce ironici teatrini nei quali invita la malattia a giocare con dolcezza, palesandone le evoluzioni che coinvolgono tutte le funzioni del suo sistema nervoso. Ne ripercorrono, in chiave tragicomica, le fasi di ricaduta che, nell’ultimo anno l’hanno costretta a combattere con una compagna di viaggio imprevedibile e bizzarra. Che, di volta in volta, si manifesta in episodi di diplopia, di infiammazione ai nervi facciali, di emiparesi e di iperacusia, di fasi di rigidità o improvvise scosse che, a momenti alterni, attraversano il suo corpo dalla testa ai piedi.

Più che un’utopia necessaria si tratta, dunque, di un’ironia necessaria, e la fotografia è lo strumento indispensabile per istituire un dialogo silenzioso con questa invadente compagna di viaggio: un vero e proprio “esorcismo estetico”.

 

SM, personale fotografica di Egle Picozzi

Dal 15 aprile all’8 maggio 2016

Orario di apertura: dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 13  e dalle 16 alle 20

EXMA – EXhibiting and Moving Arts  – Via San Lucifero, 71, Cagliari