RITRATTO DI DONNA. Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi

In un racconto appassionante, scandito da intensi ritratti di donne, la mostra ripercorre le storie di artisti che hanno saputo creare capolavori magnifici, tra dipinti meravigliosi, sculture, disegni arte decorativa, abiti bellissimi e gioielli

È un viaggio che inizia dalle suggestioni della Secessione Viennese, in cui le donne sono raffigurate come fanciulle, ninfe leggiadre o ardite seduttrici, immerse quasi dentro all’incanto di una fiaba; che conduce dritto a Parigi, dove si guarda a Picasso o alla vita bohème di Modigliani e giunge infine al cuore di un tempo che ha creduto a un destino nuovo, dove si muovono personaggi potenti che decidono le fortune dell’arte, come Margherita Sarfatti.

Gli anni Venti

Magici e complicati al contempo, sono elettrizzati da un senso di modernità e cambiamento. Ubaldo Oppi ne è un protagonista assoluto, è uno dei pittori più famosi tra l’Europa e gli Stati Uniti. Cresciuto a Vicenza ma formatosi tra Vienna, Venezia e Parigi, ha un immediato successo in mostre importantissime e assieme a lui si stagliano nel panorama dell’arte protagonisti avvincenti, tra scandali e clamori, come Felice Casorati, Mario Sironi, Antonio Donghi, Achille Funi, Piero Marussig, Mario Cavaglieri, Guido Cadorin Massimo Campigli.

Il cuore del percorso espositivo è dominato dai dipinti di Oppi, Le amiche, La giovane sposa, Le amazzoni, che danno origine a nuclei tematici e suggeriscono affascinanti immaginari.

Spiccano apparizioni di duplici presenze di amiche o sorelle o sculture classiche; immagini di una donna nuova e differente, dotata di una diversa silhouette ma anche di ambizioni moderne; trasfigurazioni avvolte nella lontananza irraggiungibile del mito in cui le donne libere degli anni Venti divengono dee, muse, amazzoni o pericolose figure ammaliatrici.

Dove e quando

Fino al 13 aprile 2020
Luogo: Basilica Palladiana, Vicenza – Piazza dei Signori –
Orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00