I luoghi e volti del Giappone che hanno conquistato l’Occidente

Fino al 29 gennaio Palazzo Reale di Milano ospita tre grandi maestri dell’ukiyoe, Hokusai, Hiroshige e Utamaro, per una grande mostra che attraverso una selezione di oltre 200 opere racconta il Mondo Fluttuante, contrapposta all’etica del samurai e dedita al godimento di ogni singolo momento, al piacere e al divertimento in ogni sua forma. Tante furono le scuole e gli artisti che si specializzarono in questi temi, tuttavia tre sono i maestri che ancora oggi rimangono punti di riferimento indiscussi: Katsushika Hokusai (1760-1849), Utagawa Hiroshige (1797-1858) e Kitagawa Utamaro (1753-1806).

L’esposizione con circa 200 silografie policrome e libri illustrati provenienti dalla prestigiosa collezione della Honolulu Academy of Arts è promossa e prodotta dal Comune di Milano insieme a MondoMostre Skira e curata dalla professoressa Rossella Menegazzo, docente di Storia dell’Arte dell’Asia Orientale dell’Università degli Studi di Milano.

La mostra mette in luce da una parte le peculiarità tecniche, l’abilità e l’eccentricità dei singoli artisti, dall’altra il mercato dell’immagine dell’epoca che richiedeva di trattare soggetti precisi, luoghi e volti ben noti al pubblico, temi e personaggi alla moda. Una domanda intorno alla quale crescevano inevitabilmente rivalità, prima ancora che tra gli stessi artisti, tra gli editori che producevano le opere e si contendevano i migliori pittori, incisori e stampatori per dar vita a serie di stampe sempre diverse, verticali, orizzontali, in forma di ventaglio, in formato di libro per soddisfare un mercato dell’editoria sempre più esigente e ampio.

Il percorso della mostra propone una selezione di silografie dalle serie più significative dei tre artisti, mettendo in evidenza come fossero ricorrenti gli stessi soggetti e come per continuare a venderli nel tempo gli editori fossero obbligati a inventare espedienti come formati diversi e inquadrature diverse.

La mostra si inserisce all’interno di un calendario di eventi che celebrano il 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia con la stipula del primo Trattato di Amicizia e Commercio, firmato il 25 agosto 1866 tra Italia e Giappone, che diede inizio ai rapporti diplomatici tra i due Paesi. Importanti contatti tra i due Paesi erano già avvenuti nei secoli precedenti, a partire dal XVI secolo, per volere di singoli feudi e signori dell’aristocrazia di spada particolarmente sensibili alla cultura occidentale e alla religione cristiana tanto da inviare missioni conoscitive in America, in Europa e in particolare in Italia e in Vaticano, tuttavia quello del 1866 è il primo trattato firmato tra Paesi moderni dopo oltre due secoli di chiusura del Giappone.

 

Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Luoghi e volti del Giappone che ha conquistato l’Occidente

Palazzo Reale – Piazza del Duomo, 12, Milano

Fino al 29 gennaio 2017

Orari: dal martedì alla domenica, 09:30 – 19:30; giovedì 9:30-22:30. Chiuso il lunedì. La biglietteria chiude un’ora prima.

Info: www.palazzorealemilano.it

 

Foto: Utagawa Hiroshige Libellula e crisantemo, 1837 Xilografia, Honolulu Academy of Arts

Milano, a Palazzo Reale in mostra i “Gioielli alla moda”

Il Palazzo Reale di Milano ospita nelle splendide Sale degli Arazzi la mostra “Gioielli alla moda”, dedicata al rapporto tra Gioiello e Moda nelle sue intersezioni con il costume, la manifattura e la bellezza italiana.

Dalle origini a oggi i gioielli raccontano le evoluzioni del gusto e le virate dell’eleganza femminile, ma anche le innovazioni tecnologiche dei nuovi materiali e delle nuove tecnologie, delle lavorazioni artistiche del vetro, dei metalli e delle ceramiche.

Con oltre 500 opere provenienti dai maestri e da giovani talenti, da maison internazionali e da piccoli artigiani, la mostra rappresenta la più completa esposizione sul bijou italiano mai realizzata, con un’interpretazione critica innovativa e dirompente.

Quella del rapporto tra bijoux e moda è una storia tipicamente italiana, che tiene insieme arte e tecnologia, bellezza e innovazione, creatività e manifattura, artigianato e industria.

In tre diverse sezioni la mostra racconta tre modi di trattare il gioiello proiettato nel contesto della moda, con ispirazioni e influenze multidisciplinari che definiscono il contributo del bijou italiano: “Gioielli PER la Moda”, dedicata ai principali bigiottieri italiani e alla manifattura d’eccellenza; “Gioielli DI Moda”, dedicata ai designer e ai brand indipendenti, con un focus sui processi creativi e “Gioielli CON la Moda”, dedicata ai principali stilisti e alla capacità del gioiello di interagire con l’abito.

La mostra – promossa da Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e HOMl – Salone degli Stili di Vita di Fiera Milano – è a cura di Alba Cappellieri, docente di Design del gioiello e dell’accessorio al Politecnico di Milano.

HOMI, il Salone degli stili di vita di Fiera Milano che dedica al bijou ampio spazio con un’area apprezzata da tutti gli operatori, continua così nel suo dialogo con la città, culla di idee e stili che si trasformano e contribuiscono a ispirare i creativi di ogni tempo. Accanto alla manifestazione per gli addetti e i retailers, che si svolge due volte all’anno in Fieramilano, HOMI punta a dare valore allo stile là dove nasce, per raccontare anche al pubblico la sfida della materia che si piega per realizzare una forma, della bellezza che si evolve per diventare stile, della moda che si consolida nei gusti estetici e culturali fino a trasformarsi in arte.

Gioielli alla moda

Palazzo Reale – Milano

Dall’8 al 20 novembre 2016

Orari: lunedì 14:30 – 19:30; martedì, mercoledì, venerdì, domenica 09:30 – 19:30; giovedì e sabato 09:30 – 22:30

Info: www.palazzorealemilano.it