Pitti Uomo, lanificio Luigi Ricceri ‘veste’ la bellezza scolpita del David

Il David di Michelangelo vestito di iconici tessuti in lana made in Italy. In occasione di Pitti Uomo, ieri sera nella Galleria dell’Accademia di Firenze, il Lanificio Luigi Ricceri di Prato ha presentato l’evento “Fabric is Art”.

Dieci esclusivi ed iconici tessuti del lanificio, vera eccellenza produttiva del tessuto Made in Italy, sono stati i protagonisti di una video installazione di Felice Limosani che li ha visti proiettati sul David di Michelangelo, in un magico connubio tra tecnologia e arte.

Gli appuntamenti del Pitti Uomo, edizione 93

I 10 patterns della collezione Ricceri prendono vita attraverso l’arte digitale e la luce dei pixel: le animazioni delle texture avvolgono le superfici marmoree del capolavoro assoluto della scultura mondiale, conferendo loro una nuova forza visiva, espressiva e simbolica.

Artista multidisciplinare, Limosani lavora con l’idea di rimuovere i confini tra arte, design, tecnologia, cultura, esperienza e puro intrattenimento.

Un’occasione, quindi, irripetibile per apprezzare il capolavoro di Michelangelo e per celebrare il punto d’incontro tra l’ingegno italiano e l’ideale di perfezione e bellezza che da sempre ispira i prodotti del Lanificio Luigi Ricceri.

Pitti Uomo, Australia protagonista del progetto Guest Nation

I nomi più promettenti della scena fashion australiana saranno protagonisti del Pitti Uomo 92, che si terrà dal 13 al 16 giugno. In particolare sette giovani designer australiani sono stati selezionati in collaborazione con Australian Fashion Chamber come protagonisti di Guest Nation Australia.

Presenteranno le loro collezioni alla Fortezza da Basso nell’area speciale dello Spazio Carra (Padiglione Centrale – Piano Inferiore).

E’ la prima volta che un progetto di questa entità coinvolge designer australiani in un evento internazionale di moda.

I sette brand protagonisti saranno: Chris Ran Lin, Commas, Double Rainbouu, EX Infinitas, Sener Besim, Strateas, Carlucci e Ten Pieces.

“Da sempre il nostro obiettivo è quello di promuovere e sostenere la ricerca culturale e artistica, negli ambiti in cui la moda trae ispirazione creativa e alimenta la propria capacità di sperimentazione – dice Andrea Cavicchi, presidente della Fondazione Pitti Immagine Discovery – L’Australia sta diventando uno dei luoghi più interessanti – e in rapida crescita – per il fashion e la creatività contemporanei: per questo abbiamo deciso di renderla protagonista del progetto Guest Nation”.

Pitti Uomo, Alberto Guardiani presenta Unconventional Formal

di Corinne D’Antoni.

A Pitti Uomo 91, la famosa maison italiana specializzata in scarpe da uomo e da donna Alberto Guardiani ha presentato la nuova collezione autunno inverno 2017/18, pensata per un uomo contemporaneo e versatile. Leggerezza e flessibilità, qualità e design sono le keywords di questa nuova collezione.

I materiali di prima scelta e le lavorazioni artigianali vengono curati nei minimi dettagli e declinati in chiave contemporanea. Calzature da indossare h24. La scarpa non viene più iscritta in un contesto specifico della quotidianità, al contrario il classico si mescola allo sporty per convivere in armonia con dettagli fashion.

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Dando vita a prodotti, trasversali e attuali, dal design originale e qualità indiscussa. Da questi concetti nascono; la Heritage, la nuova stringata Alberto Guardiani e la ONE, la nuova sneaker iconica della stagione.

HERITAGE – Come suggerisce il nome, questo modello attinto dagli archivi della maison è stato poi destrutturato e ricostruito, secondo i canoni estetici e funzionali contemporanei. Ne scaturisce una derby affusolata con allacciatura sneaker, in vitello bottalato e spoiler rosso granato, con suola in gomma super leggera. Il deciso appeal futurista, unito a lavorazioni artigianali come le cuciture a mano, la rendono un perfetto esempio di allacciata 3.0, in cui classico e moderna funzionalità, coesistono e si valorizzano a vicenda.

ONE – E’ un perfetto connubio tra spirito active e inclinazione elegante. ONE è l’evoluzione formale di una scarpa sportiva, che combina un fondo tipicamente running ad una tomaia essenziale dai volumi più formali. Sartoriale nella costruzione e disinvolta nel look, One è una sneaker di design. Curata in ogni minimo dettaglio: fondo tecnico, puntale cucito in vitello gommato, tessuto tecnico lucido nero con spoiler prugna e fascia della tomaia in vitello gommato.

Pitti Uomo N. 91 al via con ospiti internazionali

Pitti Uomo N. 91, in programma a Firenze, a Fortezza da Basso, dal 10 al 13 gennaio, nasce all’insegna dell’internazionalità. Ospiti speciali del salone che stavolta schiera 1220 brand, dei quali 540 provenienti dall’estero (44% del totale), sono infatti l’inglese sir Paul Smith, icona del british style che lancia la nuova collezione PS by Paul Smith, e presenta una fashion installazione alla Ex Dogana, e il designer belga di stanza a NY, Tim Coppens, pluripremiato per la sua arte di fondere il tailoring allo street style e allo sportswear.

Ma come anteprima dell’apertura del salone con i suoi ospiti, il 9 gennaio, il Centro di Firenze per la Moda Italiana presenterà a Palazzo Pitti la mostra fotografica “Fashion in Florence through the lens of Archivio Foto Locchi”: 100 scatti rari dagli anni Trenta ai Settanta che raccontano la storia della moda a Firenze. Un progetto nato dall’incontro tra l’Archivio Storico Foto Locchi, il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, il Centro di Firenze per la Moda Italiana e il Gruppo Editoriale. Tornando al salone, Pitti Dance Off è il tema-guida di questa edizione, dove la danza appunto è protagonista dell’allestimento di Fortezza a cura di Oliviero Baldini.

Special Project@Pitti Uomo Ricerca è Golden Goose Deluxe Brand marchio nato nel 2000 da Francesca e Alessandro Gallo, coppia di giovani designer veneziani, che celebra attraverso un evento installazione, alla Stazione Leopolda, i dieci anni della loro iconica sneaker.

Designer Project è il marchio londinese Cottweiler, disegnato da Ben Cottrell e Matthew Dainty che mischia sportswear, fashion e streetwear: a Firenze in anteprima, al Museo Marini, in collaborazione con Reebok, presentano una capsule che incarna il dna di entrambi i brand. L’Italia è presente con l’evento dedicato a Ciro Paone, fondatore e anima di Kiton: Due o tre cose che so di Ciro, immersione nell’eleganza del marchio attraversano la vita e la carriera di Paone, partito da Napoli alla conquista del mondo. A firmare il progetto espositivo Angelo Flaccavento.

Poi ci sono i Pitti Italics: Carlo Volpi, Lucio Vanotti, Sansovino 6. Pitti Italics. Volpi, vincitore di Who’s on next? Uomo 2016, presenta un evento alla Dogana. Vanotti torna a Pitti Uomo portando il suo stile essenziale che unisce al purismo delle forme. E ancora Sansovino 6, brand fondato dal designer americano Edward Buchanan, considerato uno dei talenti di punta della maglieria, presenta con una performance la sua linea menswear. E ancora, nuovi talenti dal Giappone e dalla Corea.

Sfila Sulvam, designer giapponese, grazie a un accordo tra Pitti Immagine e Japan Fashion Week Organization, per una partnership con durata biennale. Sulvam, brand di Teppei Fujita, classe 1984, alle spalle una lunga collaborazione con la Yohji Yamamoto, debutterà alla Stazione Leopolda. Grazie ad una nuova collaborazione con Kocca, in pedana alla Dogana saliranno le collezioni di Bmuet(Te) by Byungmun Seo e Ordinary People. Z Zegna, una delle aziende più importanti del made in Italy nel mondo, torna a Pitti con l’anteprima della collezione disegnata da Alessandro Sartori, nuovo direttore creativo, e per esprimere il suo stile unico attraverso un setting concepito per l’occasione. Dagli Usa Tommy Hilfiger partecipa per la prima volta a Pitti Uomo con una selezione delle sue collezioni Uomo Fall 2017 all’interno di un’installazione nella sala Ottagonale ispirata alla tecnologia digitale. E ancora capsule di denim sartoriale Roy Roger’s + Liverano & Liverano firmata da C Roy Roger’s e dalla sartoria fiorentina. Fausto Puglisi presenta la sua linea di calzature maschili. Wrangler rientra a Pitti con un importante progetto per il suo 70mo anniversario. In città: evento speciale firmato Clarks Originals, dinner del marchio PT01 Pantaloni Torino, e in scena al Teatro della Pergola il Don Giovanni di Fornasetti, con i costumi di Romeo Gigli

Paul Smith Special Guest al Pitti Uomo

Paul Smith, icona dello stile inglese, è lo Special Guest di Pitti Uomo 91 (10-13 gennaio 2017), scelto come palcoscenico per l’evento speciale di lancio della collezione PS by Paul Smith, una linea contemporary con tessuti tecnici e tagli ergonomici. Per presentarla lo stilista realizzerà un’installazione proprio a Firenze.

Invece il Menswear Guest Designer del salone è Tim Coppens, designer belga, diplomato alla Royal Academy of Fine Arts, oggi di stanza a New York. Finalista al LVMH Prize 2014 e vincitore nello stesso anno del CFDA Swarovski Award, Coppens presenterà a Firenze – in anteprima europea – il suo mondo che fonde tailoring, artigianalità ed athletic wear, lanciando la collezione uomo autunno-inverno 2017/18.

Lo Special Project del salone è Golden Goose Deluxe Brand, nato nel 2000 dallo spirito creativo di Francesca e Alessandro Gallo, coppia di giovani designer veneziani.

Angelo Cruciani, la collezione Pink power al Pitti

Angelo Cruciani torna a Pitti Immagine Uomo con i suoi soldati dell’amore tingendo Firenze di rosa dolcezza. Pink Power è la capsule collection che verrà infatti presentata alla 90° Edizione del Pitti: felpe, t-shirt, bermuda e pantaloni dalle mille sfumature di ROSA. 

Alta tensione scorre oltre le Alpi ed il mediterraneo, la pace non sembra mai esser di moda tra i tavoli del potere. Eserciti pronti a difendere valori dettati dagli interessi, verità che non conoscono la poesia.

Yezael, la collezione menswear  di Cruciani, sta dalla parte dell’amore e della pace ed è pronta a marciare su Pitti con la sua crew che sfoggia per l’occasione una divisa military ma reintepretata tutta tinta di gioia.

Mimetici per non mimetizzarsi ma per amare, avvolti in un rosa romantico che vuol ricordare l’utopia di un mondo senza paura dell’altro. La ARMY OF LOVE torna in azione sparando su Pitti cannonate di fiori, come insegnavano i bravi ragazzi del 68′.