Un guardaroba più consapevole, meno pezzi ma più qualità
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Un guardaroba più consapevole, meno pezzi ma più qualità

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La necessità di ottimizzare tempi e spazi ha delle conseguenze inaspettate. Non dover perdere tempo la mattina cercando il look perfetto, non riempire l’armadio e i cassetti di abiti, completi e capi che occupano spazio per poi farci esordire con la ben nota frase: ” non so che mettere, non ho nulla da mettere” !

Che sia una scelta etica, per coloro che si interessano all’ambiente e si chiedono che fine fanno i vestiti invenduti, al di la degli outlet, ci sono diversi studi sull’impatto ambientale della moda non sempre univoci (potete approfondire leggendo qui).

Se volete spingervi oltre il decluttering, se volete partecipare ad una sfida con voi stessi e il vostro armadio, ancora di più con il vostro stile potete prendere in considerazione  Project 333, nato con una finalità etica, sostenibile e minimalista, è una sfida che vi propone di vestirvi per una stagione, 3 mesi con solo 33 capi, inclusi gli accessori, in librerai il libro omonimo, e il profilo Ig per far parte della community.

Ma ci sono scelte che vengono dettate anche dal buon senso – o senso pratico- e che portano alla creazione di un proprio stile, di certo fatto di studio e ricerca, una forte consapevolezza di se, che può sfociare nella creazione di una uniforme personale.

Cappotto lungo blu o cammello

Un cappotto avvolgente, una copertina di Linus, da acquistare una volta per tutte e fare un piccolo investimento che darà soddisfazione negli anni, da usare stagione dopo stagione, anno dopo anno e magari da tramandare a figlie e nipoti. Essenziale, dalle linee pulita, il colore classico e senza tempo, come l’ever green di MaxMara assolutamente cammello o blu.

MaxMara
Un maglione a collo alto

Morbido, sempre perfetto, da abbinare al jeans preferito ma anche da indossare sopra un’abito, uno sleepdress o una gonna a matita.

Falconieri
Il body in cashmere

Il nuovo sotto giacca che diventa indispensabile per affrontare anche le giornate più fredde senza rinunciare all’elemento chic.

Intimissimi
Il cardigan

Che sia mini o maxi è il passepartout per dare carattere ad ogni outfit, in qualunque momento della giornata, da tenere sempre a portata di mano, come nei consigli delle nonne –nel dubbio vestiti a strati che non si sa mai-.

Rouje
La camicia con il maxi colletto

Questo più di tutti è il vero trend di stagione, ma se si fa un po di ricerca si nota come nulla è stato inventato. I colletti ci sono sempre stati, basta vedere i look di Lady D nella quarta stagione di The Crown. Erano stati accantonati, negli armadi, nei bauli e negli archivi di moda. Adesso sono ovunque, spesso venduti separatamente come jolly.

Lazzari
La maxi bag

Grande, capiente, comoda e morbida, ben organizzata al suo interno con singole bustine e necessarie per trovare tutto al bisogno. Idea: inserire la pochette da sera per fare un cambio look all’ultimo momento. (Il tempo dell’aperitivo e delle cene fuori è momentaneamente sospeso. Ma nulla ci preclude di tenerci aggiornati per quando si potrà e di sognare momenti migliori).

Valentino
I chelsea boots

Uno stivale nero, per affrontare la vita, e le avversità delle giornate di neve pioggia e vento, una suola alta che regala qualche cm e che spesso è dentata. Questo modello in particolare ha i laterali elasticizzati che gli conferisce praticità e comodità, restando eleganti da indossare con pantaloni, jeans e gonne lunghe.

Dr Martens

A questi pochi pezzi potete aggiungere qualche altro pezzo essenziale, che fa parte del vostro stile e che ritrovate anno dopo anno. Ancora una volta ricerca e consapevolezza!

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