Vignerons e olivicoltori si uniscono in “Piccolo è bello” l’evento dedicato alle piccole produzioni del vulcano

Un evento dedicato alle piccole etichette di vino e di olio Evo di qualità di uno dei terroir più interessanti del panorama enogastronomico internazionale: è l’Etna che si mostra con tutte le sue sfaccettature attraverso il racconto corale dei produttori.

Nello scenario incantevole di Casa Merlino, a Randazzo, Fondazione Italiana Sommelier/Bibenda chiama a raccolta una selezione di venticinque piccoli produttori vulcanici, per raccontare le loro storie e degustare vini frutto di amore, passione e sacrificio.
Insieme a loro i pionieri della nuova frontiera del terroir etneo: gli olivicoltori eroici, che trovano a queste latitudini le condizioni ideali per esprimere il carattere de “l’oro verde”, sempre più alimento fondamentale sulle nostre tavole.
L’evento, coordinato dalla vice Presidente regionale Agata Arancio, verrà aperto da un convegno sulle potenzialità della DOP MONTE ETNA. Interverranno: Paolo Di Caro, presidente di Fondazione Italiana Sommelier Sicilia, Giosuè Catania, presidente dell’Associazione Produttori Olivicoli (APO Catania) e pres. del Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine d’Oliva DOP Monte Etna, Ignazio Scimone, amministratore con la moglie Tina Merlino dell’azienda OlioMerlino Srl di Randazzo, Enzo Signorelli, fotoreporter e olivicoltore sull’Etna.
A seguire la degustazione in mezzo agli ulivi, guidata dai sommelier di Fondazione, per conoscere dalla voce dei produttori etichette e racconti della loro avventura sul Vulcano. 
“Una occasione unica di conoscere, tutti insieme, produttori che non vengono abitualmente associati alla grande esplosione dei vini etnei”, hanno dichiarato Paolo Di Caro e Agata Arancio, “ma che rappresentano il tessuto connettivo di questo fenomeno: produzioni limitate, attenzione maniacale alla qualità, selezione a partire dai vigneti, utilizzo non invasivo della chimica.
Tutto questo, anche tutto questo, è il fenomeno Etna al quale vogliamo rendere omaggio con questo evento. Senza dimenticare che anche gli oli vulcanici cominciano ad affacciarsi sul mercato grazie alla loro specificità e alle particolari condizioni pedoclimatiche. Sarà un appuntamento che ripeteremo ogni anno, per accompagnare la crescita dei produttori e presentare agli appassionati il loro lavoro”.

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