White Milano, dal 25 al 27 febbraio il salone della moda contemporary

Dal 25 al 27 febbraio White Milano mette in mostra il carattere internazionale della manifestazione dedicata al womenswear che, a questa edizione, prevede un afflusso di circa 22mila tra visitatori e operatori del settore. La vocazione alla ricerca e alla cultura della moda contemporary porta in scena, nel Tortona Fashion District, un brand mix di 511 marchi, di cui 145 provenienti dall’estero e 189 new entry.

Si consolida il lavoro progettuale rivolto all’estero intrapreso già da tempo dalla manifestazione assieme a ICE – Agenzia, che si esprime anche nel successo dei road show portati in tutto il mondo e che ad aprile 2017 prevede due importanti eventi negli USA, a Los Angeles, presso il top shop H.Lorenzo e a New York, nel concept store HOTOVELI.

La collaborazione tra WHITE e i player istituzionali Comune di Milano e Camera Nazionale della Moda Italiana – che ne riconoscono l’importanza sia nel sistema moda sia in merito all’indotto della città – sottolinea l’impegno comune, teso a rendere Milano un punto di riferimento sempre più internazionale.

Questo dinamico concept internazionale, intrapreso da WHITE, offre una doppia chiave di lettura, da un lato indirizzata a catalizzare l’attenzione dei buyer esteri, che negli hub di Tortona 27, 35 e 54 trovano una panoramica completa del womenswear di ricerca, dall’altro conferma il ruolo di WHITE MILANO come una piattaforma tra le più dinamiche, on stage durante la prestigiosa Milan Fashion Week e ideale per quei marchi stranieri che cercano visibilità transnazionale.

A riprova di ciò, torna puntuale WHITEAST, uno special project dedicato ai designer cutting edge provenienti dalla Cina. Per questa edizione sono stati accuratamente selezionati otto designer che, con la loro moda, esprimono alla perfezione lo spirito edgy di WHITE.

La vocazione allo scouting è sempre in primo piano per WHITE e si focalizza sulla Red Area-Only New Brands, lo spazio dedicato alle new entry e posizionato al livello superiore di Superstudio Più.

Il salone rinnova il suo impegno nella valorizzazione del bello e ben fatto, ripetendo l’appuntamento con IT’S TIME TO CONTEMPORARY ARTISAN, che vede la manifestazione e Confartigianato Imprese, insieme sotto il segno di MIAC (Moda Italiana Artigiani Contemporary). Il progetto è stato creato per individuare le migliori collezioni di moda hand made, da lanciare sui mercati internazionali. Nell’edizione alle porte il concept si sviluppa ulteriormente, con un nuovo percorso narrativo che coinvolge tre aree espositive, per evidenziare la cultura dell’artigianato in tutte le sue molteplici sfaccettature: WHITE STUDIO, in Tortona 54, on stage a BASE Milano, nella residenza d’artista casabase, WHITE ARTISAN LOUNGE e WHITE FOLIES, in Tortona 27.

A WHITE ARTISAN LOUNGE il focus sarà sul mondo degli accessori, realizzati da 16 aziende made in Italy, alcune delle quali presenti per la prima volta nella rassegna di via Tortona.

WHITE FOLIES, altro nuovo spazio del progetto MIAC con il salone, porta in scena otto designer selezionati per aprire una porta sulla follia del colore, del dettaglio, della sperimentazione couture: abiti e accessori per situazioni straordinarie, ma con stile. Un esperimento fuori dal comune, che vuole lasciare spazio anche ai visionari, investendo su chi progetta moda con competenza, ma sognando. WHITE STUDIO, invece, identifica l’avanguardia stilistica di matrice manifatturiera. Il percorso espositivo si snoda attraverso il salone seguendo un ideale racconto estetico, sottolineato da un mazzo di carte da gioco che invita i visitatori a scoprire gli assi dell’hand made. I tre slot, insieme, rappresentano il non plus ultra dell’artigianato di altissimo profilo, ricercato dai top buyer di tutto il mondo e tutelato da Confartigianato Imprese.

Fiore all’occhiello del salone sono le Special Area, progetti espositivi dal forte impatto estetico, ideati per focalizzare l’attenzione di buyer e operatori del settore su una particolare selezione di marchi in mostra.

Tra i progetti, appuntamento ormai fisso e irrinunciabile di WHITE, è il Ramponi Award, giunto alla sua quinta edizione. Il premio voluto da Alfredo Ramponi, Ceo di Ramponi Stones and Strass. Il contest, che si configura come un network in grado di valorizzare la cultura progettuale nell’ambito della moda femminile, è stato ideato in collaborazione con la casa editrice Nuova Libra, per sostenere i creativi selezionati nella presentazione delle loro collezioni. L’eccellenza premiata è quella internazionale della designer francese Laura Bihl, fondatrice nel 2013 del marchio Sainte Courtisane. Visto il successo crescente che il premio ha riscosso nel corso delle precedenti edizioni si è deciso di mantenere il bando di concorso aperto tutto l’anno.

E ancora al centro la cultura della moda si evidenzia anche nell’installazione SO LUCIO!, alla My Own Gallery, di Tortona 27. Un excursus tra vestiti e immagini dal forte impatto emotivo, dedicato allo stilista Lucio Costa, scomparso prematuramente e il cui marchio è in fase di rilancio, grazie all’attenzione del suo socio storico Roberto Pelizzoni. La Capsule in esposizione è composta da capi in tessuto, capispalla e abiti dedicati al prossimo autunno/inverno 2017-18.

Cuore della manifestazione restano le sezioni di riferimento come il Basement, uno scenario pensato per mettere l’accento sull’estetica avanguardista sia dei marchi di ultima generazione, sia dei brand già affermati sul panorama mondiale.

All’INSIDE WHITE, invece, si ritrovano nuove proposte che impiegano linguaggi sperimentali di comunicazione estetica.

Brilla la sezione WHITE BIJOUX, dove si ritrovano i brand selezionati dalla collaborazione tra il salone e Birik Butik jewellery explorer, portale di ricerca e agenzia di comunicazione per i brand del gioiello contemporaneo.

In crescita è WHITE BEAUTY, un progetto unico nel suo genere curato in collaborazione con l’esperta Vanessa Caputo, dove trovano la naturale collocazione in nomi più interessanti del panorama nazionale ed estero, selezionati con la stessa attenzione alla ricerca che contraddistingue tutto il salone.

WHITE e MAP Communication insieme donano visibilità e nuove opportunità alle aziende marchigiane, che hanno sede nelle zone danneggiate dagli eventi sismici. WHITE mette a disposizione gratuitamente i propri spazi e tre aree Food & Wine saranno predisposte per ospitare i prodotti tipici di alcune realtà dell’agroalimentare e del settore vinicolo, provenienti dai territori colpiti dal terremoto.

Info: www.whiteshow.it

Foto: outfit Alessia_Xoccato e, in home page, Barbara Alan

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