#Nimaritamu: la dedica ufficiale che Miriam Leone fa al marito Paolo Carullo.

#Nimaritamu: la dedica ufficiale che Miriam Leone fa al marito Paolo Carullo.

È con un # che si può intitolare il matrimonio di questo settembre 2021, quello tra l’attrice Miriam Leone e il manager-cantante Paolo Carullo. #Nimaritamu è la dedica ufficiale che Miriam fa al marito.

La cerimonia

 Si è svolta sabato 18 settembre nel Santuario di Santa Maria La Nova a Scicli. Una cerimonia tradizionale e un’atmosfera elegante. Lei con un lungo e meraviglioso velo bianco, abito in pizzo Dior. 

L’abito

I dettagli si sono scoperti quasi subito grazie alla potenza della condivisone sui social, gli ospiti presenti hanno immortalato gli attimi di gioia e felicita. Il giorno dopo è la stessa protagonista che dal suo profilo Instagram condivide e spiega i dettagli del suo bellissimo abito da sposa:

«Parigi, lunedì 30 luglio la prova ufficiale del mio abito da sposa, l’ultima prima di indossarlo in chiesa l’altro ieri … che momento indimenticabile… desideravo che il mio abito avesse il velo e che il motivo del ricamo fossero le spighe di grano, bellissimo simbolo, lo sognavo e disegnavo nella mia testa fantasticando… ringrazio di cuore Maria Grazia Chiuri e tutto il team di DIOR che ha lavorato alla creazione di questa meravigliosa opera d’artigianato e amore… l’abito è tutto ricamato a mano e la gonna di organza si muove con una leggerezza che desideravo fosse la base del mio abito» ha confessato Miriam ai suoi follower. 

Originale e con un significato intimo anche l’acconciatura della sposa : «@nikipinna per @simonebellimakeup ha realizzato per me un trucco bellissimo che ha impreziosito sorrisi e lacrime mentre @manuelpatucelli ha realizzato le acconciature, a lui ho chiesto di realizzare per me uno chignon basso cucito con filo d’oro, volevo che si ispirasse al “kintsugi”, la pratica giapponese che ripara le ceramiche rotte con oro prezioso a simboleggiare quello che il nostro amore ha fatto con le mie ferite, le ha ricucite insieme con l’oro rendendo tutto sano e prezioso». 

Immagine tratta dal profilo Instagram @mirialeone

La location

Incantevole anche l’atmosfera che è riuscita a creare, curando nei minimi dettagli il tutto, l’architetto e wedding director Andrea Perra. Donnafugata è stata la location perfetta.

Tra fiori, candele, luci e le scritte al neon rosa fluo “Love” e “Nimaritamu”. L’effetto del tavolo imperiale è stato adattato alle nuove disposizioni creando tavoli da quattro allineati otticamente perfetti nella resa finale. Sopra gli stessi come un pergolato di edera a rendere il tutto bucolico e romantico.

Gli Ospiti tra musica e cinema 

C’erano, infatti, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, il regista Stefano Sardo, il produttore cinematografico della Indigo film Nicola Giuliano assieme alla moglie Ludovica Rampoldi, sceneggiatrice. E poi l’attrice Nicole Grimaudo e l’ex viceministro del lavoro Michel Martone. Tanti anche i vip presenti tra cui Paola Iezzi, Debora Pelamatti moglie di Max Pezzi, e Angelo Tropea.

Curiosità

Gli abiti sono stati ben tre, a scandire i diversi momenti della festa.

I tre abiti da sposa Dior per Miriam Leone SOPHIE CARRE

Il trucco per la famiglia della sposa e dello sposo, così per molti ospiti è stato realizzato da un team di 10 truccatori de La Truccheria Cherie, in giro per Scicli, total black in pieno stile Cherie, con il supporto dello staff di Toni Pellegrino per la parte di hairstyling. Anche in questo caso una accoppiata vincente di eccellenze siciliane, proprio come per il matrimonio di Chiara Ferragni. 

Alcune dichiarazioni dello stesso Orazio Tomarchio, make-up Artist e imprenditore:

“Abbiamo seguito i parenti della sposa e dello sposo, e molte ospiti importanti che sono anche amiche di Truccheria , tra cui Debora Pelamatti, moglie di Max Pezzali e la cantante Paola Iezzi, del duo Paola e Chiara.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous post Conosciamo i vini Barraco, da Marsala la cultura del “fare vino solo con l’uva”
Next post Amaro Amara e Liquori dell’Etna protagonisti a Identità Golose 2021