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Foodlover, giornalisti e blogger si sono dati appuntamento a Catania per scoprire i segreti dell’aperitivo perfetto. Un esperimento di gusto sotto la guida del cocktail chef Marco Pollaci e della chef Loredana Crisafi che ha aperto la cucina della sua scuola in via Cristoforo Colombo 53. Tanti consigli su come organizzare al meglio uno dei riti più italiani che ci sia e che rappresenta un momento di piacevole convivialità in pieno relax. 

“Anche quest’anno abbiamo pensato di inaugurare l’anno accademico con un open day particolare – spiega Loredana Crisafi – Facciamo formazione, corsi amatoriali e professionalizzanti, ma negli ultimi anni abbiamo pensato di ampliare le nostre attività. Abbiamo così creato ‘AperiMyda’ un momento conviviale, unendo la professionalità mia e quella di Marco, per avere il mix giusto di food & beverage”.

Partendo dal cocktail, Marco Pollaci svela alcuni segreti. Ricerca della qualità e rispetto del nostro territorio. “Si pensa che utilizzare un prosecco dozzinale o un prodotto industriale in un cocktail non sia importante perchè verrà diluito e quindi non si noterà. Ma non è così. Ogni ingrediente è fondamentale. A partire dalla frutta e dal ghiaccio. Io, ad esempio, utilizzo solo frutta fresca. Siamo la terra degli agrumi ed è un peccato mortale non utilizzarli”. Per quanto riguarda il ghiaccio, la dose utilizzata deve essere precisa. “Qualsiasi sia il bicchiere, la prima cosa da fare è raffreddarlo – spiega il cocktail chef  – La quantità di ghiaccio utilizzata è una componente importante perchè deve cedere la giusta quantità di acqua. Dosare il ghiaccio, quindi, è fondamentale. Solo quando il bicchiere è ben freddo, lo svuoteremo in un primo momento e potremo versare la dose di alcolico o tutti gli ingredienti che non contengono le bolle. Poi di nuovo riempiremo il bicchiere di ghiaccio fino al bordo e, infine, verseremo gli ingredienti frizzanti, ad esempio lo spumante in modo delicato per evitare l’effetto schiuma”. 

Ospiti dell’appuntamento le Cantine Nicosia, rappresentate da Antonio Marino: “Non potevamo mancare a questo open day che vede protagonisti i vini, gli spumanti metodo classico, mixology, alta cucina e formazione. Per noi ,parlare di vino non significa solo porre l’attenzione sul prodotto in sè ma sulla tradizione vinicola che abbiamo sull’Etna, promuovendo pertanto la cultura del buon cibo, del gusto, dell’enogastronomia”.

Per un ottimo drink & pairing, il piatto deve anch’esso puntare sulla semplicità, con un’attenzione particolare al territorio e alla stagionalità. “Bisogna ragionare sull’abbinamento dei sapori. Ma anche sui colori, cercando di creare un’armonia tra le varie proposte. E poi è preferibile che tutto sia artigianale. Dai paninetti farciti con una frittata di verdure e zucchine alle mafaldine con la mortadella, dai crostini con stracciatella e pomodorini e ricotta salata ai biscottini di frolla salata con frutta secca, agli arancinetti. Non aver paura di scegliere la via della semplicità, è il segreto di un aperitivo perfetto”.

Ecco che dopo i vari consigli, foodlover, giornalisti e blogger si sono cimentati nella preparazione dei loro cocktail e food da accompagnamento, seguendo alla lettera i consigli degli chef. Per il prossimo AperiMyda, l’appuntamento è venerdì 17 novembre.

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