Giornata internazionale dei diritti della donna: TheFork fa il punto sui ristoranti al femminile

In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, TheFork – app numero uno a livello mondiale nella prenotazione online dei ristoranti – fa il punto sulla ristorazione al femminile.

TheFork ha infine individuato la top 10 dei ristoranti al femminile più amati sulla piattaforma. I criteri utilizzati sono stati la maggior presenza delle suddette parole chiave e una votazione superiore all’8,5 da parte degli utenti di TheFork.

Glass Hostaria, Roma

Non servono presentazioni per il ristorante della nota e amata Chef stellata Cristina Bowerman. Nel cuore di uno dei quartieri più suggestivi di Roma, Trastevere, Bowerman è riuscita a creare un punto di riferimento per la cucina locale distinguendosi però da tutte le altre osterie trasteverine, proponendo una cucina leggera e innovativa ricca di suggestioni regionali ma anche internazionali. Questo ristorante offre il servizio da asporto e di consegna a domicilio.

L’Arte di Dory, Firenze

Questo ristorante di Firenze prende il nome dalla chef che ne firma i piatti, Chef Dory che propone ricette della regione Toscana come le pappardelle al cinghiale preparate proprio come vuole la tradizione.

Cousine, Roma

Nel quartiere Gianicolense di Roma, un bistrò nato dalla passione di Maria Pia Folino e di sua figlia Gaia Ascone, che hanno voluto ridare vita a questo piccolo gioiellino, portando avanti la conduzione familiare del locale. Qui potrete gustare deliziosi piatti di pesce e non, preparati con materia prima di ottima qualità. Questo ristorante offre il servizio da asporto e di consegna a domicilio.

Buca San Petronio, Bologna

Nel 2004 quattro amici tra cui la giovane Elena Esposito, decidono di lanciarsi nel progetto di riqualificazione di un ristorante storico di Bologna: il Buca San Petronio. Oggi questo locale è un punto di riferimento per chi vuole gustare i piatti tipici della cucina emiliana, ma anche di un’atmosfera di design tutta dedicata all’ “Italian Style”. Questo ristorante offre il servizio da asporto e di consegna a domicilio.

Lidia’s Bistro, Fano (PU)

Un nome decisamente descrittivo, perché questo è effettivamente il bistro di Lidia, proprietaria e chef che propone un menù davvero interessante con proposte della cucina siciliana, come gli arancini o la pasta alla norma, e di quella norvegese, come gli smørbrød (paragonabili a dei crostoni).

Lìntulì Làpperlà, Matelica (MC)

Lìntulì Làpperlà è il progetto di Eleonora Monteverde, che dopo il terremoto che ha colpito le Marche ha deciso di dedicare anima e corpo a questo ristorante il cui punto di forza è proprio il territorio. Qui potrete assaggiare una cucina creativa ma anche dei piatti della tradizione.

M’Amo, Milano

Manuela e Massimo, questi i due nomi che compongono la parola “M’amo”. Loro sono i proprietari di questo delizioso ristorante milanese che offre una cucina mediterranea. Tutto qui è scelto con amore e attenzione, dagli arredamenti, all’accoglienza fino ovviamente alle materie prime.

Sartoria Gastronomica, Bologna

Un ristorante in cui protagoniste assolute sono le materie prime, rigorosamente del territorio, che ogni giorno – proprio come in una sartoria – vengono lavorate su misura per creare piatti della tradizione mediterranea con rielaborazioni creative e mai banali.

La Ferramenta del Gusto Emiliano, Torino

La Ferramenta del Gusto Emiliano a Torino è un ristorante in cui si respira un’atmosfera casalinga e familiare ma soprattutto in cui si assaporano le ricette tipiche dell’Emilia Romagna. Gestito in sala da Eleonora Tonelli, con amore e passione, mentre in cucina troviamo Stefania Vallis e Andrea Airò.

Scacciapensieri Osteria Moderna, Cecina
Allo Scacciapensieri si viene per stare insieme, per gustare una cucina mediterranea di prima qualità – soprattutto se parliamo di piatti di pesce – e per farsi coccolare dal personale attento e professionale proprio come la proprietaria Catia.

FESTA DELLA DONNA LE PROPOSTE YNOT? PER LEI

Vestirsi di giallo per la Festa della donna non è più un cliché: caricati di energia positiva con accessori hot yellow.

In questo 8 Marzo, così diverso e distante da quelli vissuti in precedenza, dedica del tempo per te stessa e per le donne più importanti della tua vita. Lasciati poi avvolgere dal calore del giallo, nuance vivace e positiva, capace di regalare una sferzata di ottimismo e un tocco di spensieratezza a tutto il guardaroba.

E se il total look non ti convince, affidati agli accessori: tracolle in pelle, pochette, handabg, e molto altro…YNOT? pensa a una soluzione adatta per qualsiasi esigenza e stile. Cosa stai aspettando? YNot? propone alcuni pezzi must-have da non lasciarsi scappare! Welcome 8 Marzo!

ET VOILA’… WINEMAN L’HUB DI DELIVERY ITALIANO PER SCOPRIRE VINI FRANCESI E VIGNERONS INDÉPENDANTS

WINEMAN, il progetto enologico di Stefano Spalla e Alessandra Ferrario rivolto al pubblico italiano che vuole scoprire Vini francesi in modo diverso, oltre i soliti schemi.

WINEMAN è l’hub di vendita a domicilio – tramite abbonamento – che permette a tutti gli appassionati di vino, di degustare nettari francesi assolutamente inediti ma con prezzi accessibili, lontani dalle dinamiche della grande distribuzione, e ancor più interessanti perché emersi da una meticolosa attività di scouting locale da parte di Stefano e Alessandra. Si tratta di un progetto estremamente dinamico che porta con sé un esprit intenso fatto di passione, curiosità, viaggi minuziosi nei territori francesi, cultura enologica dove poi tutto si inebria allo stappare della bottiglia, anzi… a quando la box wineman arriva a casa e tutta la curiosità si concentra nel non sapere ancora quali etichette sono state scelte e consegnate.

Dal 3 MARZO PARTE IL ROMA CULTURE

Al via una nuova settimana di appuntamenti culturali promossi da ROMA CULTURE. Sul sito culture.roma.it e sui canali social di @cultureroma si trovano gli eventi delle istituzioni culturali cittadine e le attività proposte dalle associazioni vincitrici dei bandi triennali Contemporaneamente RomaEureka! RomaEstate romana. 

Proseguono le attività promosse da PAV nell’ambito di Fabulamundi Playwriting Europe, il progetto internazionale multidisciplinare che coinvolge teatri, festival e organizzazioni culturali europee per sostenere e promuovere la drammaturgia contemporanea in Europa. La programmazione prevede incontri, workshop, webinar, proiezioni e spettacoli. Fino a venerdì 5 marzo, sul sito di PAV viene presentato lo spettacolo Il Bambolo di Irene Petra Zani, con la regia di Liv Ferracchiati e con Linda Caridi. Il testo affronta la patologia dell’anoressia, intesa nell’accezione di sintomo e difesa a seguito di un abuso avvenuto nell’infanzia, e racconta la comica tragedia di un amore impossibile e l’inesauribile richiesta di incontro e di dialettica con l’Altro, eternamente presente e assente.

Infine, da segnalare che rimarrà attiva fino alla mezzanotte del 7 marzo la possibilità di rispondere alla call rivolta ad autori, registi, drammaturghi e artisti per prendere parte al workshop  Imagining theatre in the future tenuto da Ellen McDougall, Artistic Director del The Gate Theatre di Londra. Il workshop gratuito, che si svolgerà il 22-24-25-26-29 marzo online su Zoom in lingua inglese, è il primo dei tre percorsi in programma dedicati all’accrescimento del processo creativo. Le domande di partecipazione possono essere inviate a  projects@pav-it.eu. 

Numerosi gli appuntamenti settimanali proposti dalle principali istituzioni culturali cittadine. A cominciare dall’Azienda Speciale Palaexpo, che  affianca alla riapertura al pubblico al Palazzo delle Esposizioni delle mostre Quadriennale d’Arte 2020 FUORI e Domani Qui Oggi (visitabili ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito web), la programmazione online del ciclo #IPianiDelPalazzo. Tra gli appuntamenti in calendario: giovedì 4 marzo alle 10 per la rubrica PdE Remix l’incontro con Lorenzo Ciccarese L’umanità di fronte ai grandi temi ambientali globali e ai confini planetari. Dalla crisi alle opportunità, tenutosi al Palazzo delle Esposizioni in occasione della mostra HUMAN +. Il futuro della nostra specie. Inoltre, sono di nuovo consultabili presso la biblioteca del Palazzo delle Esposizioni, tutti i martedì e i giovedì dalle 14.30 alle 17.30, gli oltre 300 libri illustrati arrivati da tutto il mondo allo Scaffale d’arte del Palazzo grazie a Libri senza parole. Destinazione Lampedusa.

SPRING SUMMER 2021 #IGTHEACTIVELABEL

Libertà di movimento, libertà di pensiero. Dare valore alla funzionalità dei capi attraverso forme lineari e morbide. Easydressing, senza compromessi: lo stile dei capi a marchio IG è esaltato da nuovi tessuti, come il jersey doppiato, sublimato da dettagli gommati in leggero contrasto di colore. Capi in felpa e in Sensitive® Fabrics completano la collezione che si rivolge in particolare a ragazze e ragazzi da 8 a 16 anni.

Di ispirazione nipponica l’ambientazione degli scatti. Linee rette e tonalità neutre entrano in sintonia con i look e creano armonia con i movimenti dei bambini.

Il Passito della Solidarietà per nuovi ‘viticultori eroici’


Nell’estate del 2018, l’azienda Marco De Bartoli, associata al Consorzio dei Vini Doc Pantelleria, subisce il furto delle uve stese ad appassire nei cannizzi della sua cantina di Pantelleria, necessarie per la produzione dei suoi Passiti.

All’indomani del furto i produttori del Consorzio guidato da Benedetto Renda si stringono attorno ai De Bartoli e decidono di donare l’uva passa necessaria per consentirgli la produzione del Passito, altrimenti compromessa.

De Bartoli decide di destinare l’uva passa donatagli alla produzione di un Passito della Solidarietà, il cui ricavato servirà al Consorzio per assegnare delle Borse di Studio a giovani studenti dell’Isola che vorranno specializzarsi in materie agronomiche.

In tal modo il Consorzio sosterrà concretamente la viticoltura di Pantelleria, promuovendo lo sviluppo delle competenze tra le nuove generazioni e favorendo l’inserimento lavorativo di nuovi «viticultori eroici» nell’isola.

Ultimata la vendemmia, a fine 2018 inizia la lavorazione del nuovo Passito, e parallelamente si lavora sul packaging del prodotto.

Si utilizza un decoro realizzato ad hoc da De Bartoli ed una bottiglia 375 ml.

Sanremo 2021, l’ordine di uscita della prima serata

“Più spazio alla musica: sia per la qualità delle proposte arrivate sia per dare un segnale di speranza in un momento di grande sofferenza per tutto il settore”.

Sanremo 2021, dunque, come uno spaccato rappresentativo del panorama musicale italiano, ma non solo. Parola del Direttore artistico Amadeus.

Campioni
Arisa
Colapesce Dimartino
Aiello
Francesca Michielin e Fedez
Max Gazzè
Irama
Madame
Maneskin
Ghemon
Coma_Cose
Annalisa
Francesco Renga
Fasma

Nuove Proposte
01 Gaudiano
02 Elena Faggi
03 Avincola
04 Folcast

Le 13 canzoni della sezione Campioni verranno votate dalla Giuria Demoscopica e sarà stilata una classifica delle 13 canzoni/Artisti eseguite in serata.

Le 4 canzoni della in gara da parte dei rispettivi 4 Artisti della sezione Nuove Proposte.

Le canzoni/Artisti saranno votate dalla Giuria Demoscopica, dalla Giuria della Sala Stampa dal pubblico tramite Televoto. Le prime 2 in classifica accederanno alla Quarta Serata, le altre 2 verranno eliminate dalla competizione.